Inizio non entusiasmante per Jenson Button al volante della McLaren MP4-25. Il campione del mondo in carica ha concluso con il quinto tempo la sua giornata di test sul circuito di Valencia viaggiando ad un secondo e mezzo da Fernando Alonso. Al di là del dato cronometrico, colpisce che l’ex pilota di Ross Brawn abbia coperto meno della metà del rivale ingaggiato dalla Ferrari. Nonostante questo inizio non brillantissimo, comunque, l’inglese non sembra affatto deluso e dà appuntamento ai propri tifosi per la prossima settimana a Jerez de la Frontera.
La nuova McLaren di Formula 1, la MP4-25, ha deciso di puntare sull’immagine. Le soluzioni adottate non sono solo tecniche ma anche stilistiche. La zona posteriore delle vettura, quindi, è doppiamente rivoluzionaria. Da una parte crea un elemento di continuità tra cofano motore ed alettone mai codificato con tale precisione. Dall’altra cambia decisamente le linee delle macchine di Formula 1, rimaste in quella zona intatte da decenni. Solo la pista ci dirà quanto c’è di fumo e quanto di arrosto in questa nuova configurazione. Nel dubbio, Lewis Hamilton e Jenson Button si mostrano galvanizzati.
Pronti a ridere? Non ne abbiamo sentito parlare molto in Italia. Molto di più nel Regno Unito. Mi riferisco all’ultima assurdità partorita da Bernie Ecclestone. Roba da non credere.
Il patron della Formula 1, dopo essere quasi riuscito a far entrare nel Circus le medaglie olimpiche al posto dei normali punteggi, propone di inserire nei circuiti delle “scorciatoie” da utilizzare per agevolare i sorpassi. Molti lo hanno semplicemente ignorato. Tra coloro i quali si son degnati di rispondere, citiamo Jarno Trulli e Jenson Button. Ovviamente contrari.
Eddie Irvine commenta senza mezzi termini il passaggio di Jenson Button in McLaren. Secondo l’irlandese si tratta di un vero e proprio suicidio! L’ex pilota Ferrari sa bene cosa voglia dire avere un compagno di squadra scomodo e ritiene che l’attuale campione del mondo abbia fatto una scelta di codardia più che di coraggio: Secondo Irvine, infatti. Button avrebbe preferito esser battuto da Lewis Hamilton piuttosto che dal suo eventuale compagno in Mercedes GP Nico Robserg. Nel primo caso, la sconfitta sarebbe tuttosommato più onorevole…
La McLaren mostra per la prima volta il suo nuovo pilota Jenson Button con i colori del team. Il campione del mondo in carica è stato immortalato appoggiato ad una McLaren MP4-24 vestito di tutto punto. Dalla maglia al cappellino, così come lo vedremo in giro per il paddock durante la stagione 2010. Stessa sorte per l’ex compagno di squadra Rubens Barrichello che è uscito qualche giorno fa con i colori della Williams Cosworth. Per lui, la prima volta è stata direttamente con la tuta da gara. Ci siamo: il 2010 è iniziato!
Mancano due mesi e mezzo all’inizio del Mondiale di Formula 1 2010, ma in casa McLaren sembra essere già iniziata la rivalità tra i due connazionali, il Campione in carica Jenson Button e Lewis Hamilton, iridato nel 2008.
L’ex pilota di Williams, Benetton, Renault, Honda e BrawnGP ha dichiarato alla BBC Top Gear di avere come obiettivo quello di vincere la sfida in famiglia contro l’anglo caraibico, confermando così il titolo vinto nel 2009 sotto le insegne del team di Ross Brawn.
Persa la Mercedes, la McLaren ricomincia da due. La scuderia di Woking che recentemente ha deciso di fare concorrenza alla Ferrari anche nella costruzione delle vetture di serie, fa leva sull’orgoglio britannico e si coccola la coppia piloti formata da Lewis Hamilton e Jenson Button. I due, infatti, rappresentano il presente ed il passato prossimo in tema di campioni del mondo e garantiscono prestazioni di altissimo livello. Non a caso, l’intero team si autocelebra sottolineando come i due ultimi vincitori di titoli iridati rappresentino un’accoppiata letteralmente sensazionale. Ad onor del vero si può dire che potevano fare di meglio. Ma contenti loro…
Abbiamo ritenuto il Jenson Button che passa alla McLaren un’incosciente. Il pilota inglese, però, ci fa capire che sa a quali rischi va incontro e che è disposto a correrli pur di mettere alle corde Lewis Hamilton. Il derby inglese è iniziato. E chissà che non salti fuori un risultato a sorpresa…
Quando ha saputo che Jenson Button aveva per davvero firmato con la McLaren, Ross Brawn non c’ha creduto. Alla Mercedes avrebbe fatto il reuccio. Alla McLaren, per qualche soldo in più, deve mettere in discussione tutta la propria reputazione nella sfida impossibile contro Lewis Hamilton.
Ultime da radiomercato: Jenson Button è vicinissimo alla McLaren. La trattativa ha subito un’impennata dopo che l’inglese ha capito di non poter ricevere dalla Brawn GP alcun aumento di stipendio. Questa mossa va a scapito di Kimi Raikkonen che resta al 99% fuori dalla Formula 1 2010.
Jenson Button e Brawn GP ai ferri corti. Per ragioni di soldi, ovviamente. Parli di piloti con la valigia e pensi a qualche sudamericano dal curriculum brevissimo e dal palmares nullo. La nuova frontiera della F1, quella low cost, obbliga addirittura il campione del mondo a trovare contanti pur di conservare il posto.