Felipe Massa
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Ferrari: difficile che Massa non finisca il 2012

Secondo alcune indiscrezioni, Felipe Massa sarebbe a rischio. Se il brasiliano non tirerà fuori una gran bella prestazione nel prossimo Gran Premio di Monaco, la Ferrari potrebbe pensare ad una sua sostituzione. Con chi? Con uno dei piloti in orbita Force India, vale a dire Paul di Resta o Nico Hulkenberg. Di questo si parlava nel paddock del Gran Premio di Spagna dove Adrian Sutil, ex pilota di Vijay Mallya, ammetteva di essere vicino ad un ritorno al volante. Forse proprio nel team indiano come sostituto di uno degli attuali titolari a sua volta in partenza per Maranello? Dalla scuderia italiana smentiscono. O meglio, hanno già smentito a suo tempo: Massa non si tocca. Non si tocca punto e basta. Il suo futuro non sarà più Rosso. Ma dal 2013.
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La Ferrari non vuole nascondersi. In vista del Gran Premio di Spagna di Formula 1 2012 ostenta sicurezza nei propri mezzi ed anticipa ai propri tifosi quanto segue:“Sulla base di quanto visto nei test del Mugello dove abbiamo introdotto la prima parte del pacchetto di aggiornamenti e sulla base dei numeri che abbiamo raccolto in pista e in galleria del vento, crediamo di aver fatto un passo in avanti rispetto a noi stessi”. A parlare è il capo dell’ufficio stampa di Maranello, Luca Colajanni. Intervistato da Sky Sports, l’uomo della comunicazione Ferrari ha aggiunto:“E’ difficile dire quanto sarà grande il nostro miglioramento rispetto agli altri. Lo sapremo quando avremo visto tutti i team mostrare le prestazioni delle loro auto perché tutti porteranno innovazioni e miglioramenti”,
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Ormai è diventato il passatempo preferito dagli addetti ai lavori. Attaccare Felipe Massa e chiedere la sostituzione sembra sia consentito a chiunque. Se da un lato è innegabile che le prestazioni del brasiliano siano da troppo tempo sottotono, per usare un eufemismo, dall’altro è anche vero che tutte queste critiche non possono certo lasciarlo tranquillo. Gli si chiede di stare almeno al passo di Alonso, e in Bahrain ha dimostrato di riuscire nell’impresa.
Adesso, con il passo avanti che in Ferrari si attendono per il Gran Premio di Spagna sarà importante per Massa restare incollato alle prestazioni di Alonso, se non vorrà vedersi cadere addosso la solita pioggia di critiche.
Test Mugello F1 2012: il programma della Ferrari è con Alonso e Massa

A differenza di quanto sembrino intenzionati a fare altri team, la Ferrari si prepara ai test di Formula 1 del Mugello in programma dal giorno 1 al 3 maggio 2012 puntando sui titolari: Fernando Alonso girerà martedì 1 e giovedì 3 mentre Felipe Massa dovrà accontentarsi del solo mercoledì 2. Sarà l’ultima occasione della stagione per effettuare delle prove al di fuori dei normali weekend di gara. Inutile dire che si tratta di un evento importantissimo tanto per gli appassionati italiani di motori quanto per i tecnici al lavoro sulla bizzosa F2012 i quali proveranno a trovare il bandolo della matassa. Per gli appassionati del Cavallino Rampante iscritti agli Scuderia Ferrari Club è, inoltre, previsto per il 30 aprile il “Passion Day” dove sbizzarrirsi tra giri di pista, incontri con i piloti, prove di pit stop, gare su kart e simulatori. Eccetera. Il costo del biglietto per assistere ai test di F1 disponibile in prevendita, varia da un minimo di 21,5 Euro per i prati ad un massimo di 42 Euro per tribuna Centrale e Biondetti Silver. L’accesso alla tribuna Centrale Bronze costa 31,5 Euro.
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Queste prime qualifiche del Gran Premio di Cina di Formula 1 2012 ci hanno mostrato ancora un Lewis Hamilton assoluto protagonista. Il pilota McLaren ha fatto segnare il miglior tempo in mattinata, mentre si è piazzato in seconda posizione nelle seconde prove libere. Purtroppo per l’inglese, il massimo che potrà ottenere domani sarà un sesto posto per la penalità che ha subito dopo aver sostituito il cambio. Il suo compagno di squadra Jenson Button non è soddisfatto del rendimento degli pneumatici, mentre Sebastian Vettel ritrova il sorriso con la vettura con gli scarichi utilizzati nei test pre-stagionali. Michael Schumacher ha una macchina ben bilanciata, il contrario di quello che dichiara Fernando Alonso. Di seguito le dichiarazioni dei principali protagonisti dopo le prove libere.
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Una cosa è certa. La Ferrari non ha intenzione (o voglia, fate voi) di dare un calcio nel sedere a Felipe Massa. Non lo farà. A meno che le prestazioni del brasiliano non vadano ancor più giù. Non è comunque scontato che il vice-campione del mondo 2008 resti fino a fine stagione al volante della F2012 perché c’è un’altra via d’uscita: quella delle dimissioni. Ovviamente la decisione sarebbe clamorosa. Ma l’idea non è del tutto assurda. Il pilota di San Paolo potrebbe aver bisogno di un periodo di riflessione. Le sue ultime dichiarazioni sono un segnale importante:“E’ un momento particolare per me e non posso né, soprattutto, voglio continuare così, questo è certo”. La domanda sorge spontanea: se, invece, le cose non cambiassero? Cosa potrebbe frullare nella mente di Massa?
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Della serie, fatti una domanda e datti una risposta. Rubens Barrichello, trovatosi lo scorso inverno fuori dalla Formula 1 dopo 19 stagioni e con 39 primavere sulle spalle ha appena iniziato una seconda vita nella Indycar . Non per questo dimentica la sua vera passione del Circus iridato. Curiosamente, il pilota brasiliano aveva incitato il connazionale Felipe Massa nei giorni scorsi. Ora, invece, se ne esce con una candidatura alquanto curiosa per un sedile in quel di Maranello:“Se mi chiamassero oggi per guidare per loro, accetterei”, ha dichiarato alla Tv brasiliana riferendosi alla Ferrari. “E’ stato il miglior team per cui ho guidato ma non nego ci siano stati episodi spiacevoli”. ha aggiunto.
Leggi l'articoloFerrari: Perez sempre più quotato per il dopo-Massa

Sergio Perez è sempre più lanciato verso la Ferrari. Sarà lui a sostituire Felipe Massa dal 2013. Troppi indizi lo fanno pensare. Innanzitutto le pessime prestazioni del brasiliano sulle quali, almeno per un mesetto, abbiamo deciso di non infierire. Secondariamente, arriva Jenson Button a confermare l’interessamento nei suoi confronti da parte della Ferrari prima che firmasse il prolungamento di contratto con la McLaren. Di fatto, quindi, già la scorsa estate il team italiano si era convinto di fare a meno di Massa. Infine, ma qui entriamo un po’ nella fanta-politica, dal Messico raccontano di nuovi ed importanti investimenti in corso da parte di una certa Banca Santander.
Leggi l'articoloFelipe Massa in crisi? E’ normale dopo 5 anni di mazzate!

Felipe Massa sta vivendo una crisi che va al di là delle proprie scarse o eccellenti abilità di guida. Il pilota Ferrari, però, può essere facilmente compreso se lo si vede come un normale essere umano, anziché – come siamo troppo spesso abituati a fare nei confronti di personaggi pubblici di ogni campo, dallo sport alla politica, per intenderci – immaginarlo al pari di un umanoide incapace di provare le più banali sensazioni emotive. Negli ultimi 5 anni di carriera, dal 2007 al 2011, ha raccolto una quantità di mazzate di tipo psicologico che avrebbero steso un gigante. Figurarsi un ragazzo che ha meno di trent’anni. Con questo non vogliamo scagionarlo dalle proprie responsabilità, sia chiaro. Per essere in Formula 1 a certi livelli si deve essere dei supereroi. Ma le tante circostanze sfavorevoli che hanno minato il suo cammino, meritano attenzione. Rivediamole.
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Tenetevi forte. Questa notizia che Derapate è in grado di fornirvi in anteprima rappresenta una vera bomba per la stagione 2012 di Formula 1. Un nostro informatore autorevole infiltrato a Maranello (lo stesso, per intenderci, che a suo tempo ci raccontò con un mese di anticipo l’ingaggio di Kimi Raikkonen nel 2007, il ritorno di Schumacher nel 2009 per sostituire l’infortunato Massa, l’arrivo di Alonso nel 2010 al posto del finlandese, il licenziamento di Aldo Costa…) la cui identità, ovviamente, terremo segreta, ci ha informato di ciò che accadrà nelle prossime ore. Stefano Domenicali annuncerà un clamoroso scambio tra Felipe Massa e Michael Schumacher. Uno scambio che pare immediato: già dal prossimo Gran Premio della Cina, qualora tutti gli sponsor riescano a mettersi d’accordo. Al più tardi, dal prossimo GP di Spagna di metà maggio.
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Felipe Massa si ferma a Maranello per qualche giorno di lavoro fuori programma. Vista la sua crisi di risultati, è una scelta quasi obbligata. E fa bene dato che raccoglie un pieno di fiducia. Da Stefano Domenicali al presidente Luca di Montezemolo fino all’ultimo dei suoi meccanici… tutti credono in lui. O, perlomeno, tutti si sono convinti che Massa non sarà mandato via anticipatamente. Men che meno, già prima del prossimo Gran Premio della Cina. A mettere una pietra sopra le indiscrezioni è il numero uno Montezemolo che dichiara:“Al momento non vedo dei fenomeni altrove…”.
Leggi l'articoloFerrari al lavoro sulla F2012, Fry:”Manca il passo di gara”

Nonostante la vittoria in Malesia, nessuno sano di mente può pensare che la Ferrari abbia risolto anche uno dei tanti problemi della F2012. Nelle ultime due giornate si sono susseguiti i briefing tecnici in quel di Maranello. Riportiamo a tal proposito le ultime dichiarazioni del direttore tecnico Pat Fry chiamato ad un duro lavoro per portare drastiche novità in vista del Gran Premio di Spagna:“C’è pressione sul team per riuscire a rendere la macchina competitiva. In Malesia abbiamo fatto il massimo possibile vista la situazione e la vettura si è mostrata decente sul bagnato ma in condizioni di asciutto dobbiamo ammettere che sarebbe stata tutta un’altra storia”.
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Vi faccio due nomi: Felipe Massa e Aldo Costa. Cosa hanno in comune? La Scuderia Ferrari di Formula 1, ovviamente. Prendiamo i loro due destini per evidenziare quanto sia difficile lavorare per il team più blasonato e importante del mondo dei motori. Se si indossa una tuta rossa, infatti, si è obbligati a vincere. Si deve necessariamente sopportare una pressione extra su ogni proprio insuccesso. Si rischia facilmente di finire vittime di processi sommari. Ne sa qualcosa l’ex direttore tecnico che, per la prima volta da quando è passato alla Mercedes, parla del modo in cui è stato silurato poco meno di un anno fa. Ne sa altrettanto il pilota brasiliano: mai come adesso nell’occhio del ciclone e, secondo alcuni, non divenuto un brocco ma semplicemente obbligato a sacrificarsi per la causa. Le loro due storie dimostrano quanto sia spietata la legge che vige all’interno di un team nato per vincere. Obbligato a vincere. Sempre e comunque.
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Dopo il weekend di gara malese, la situazione non facile che sta vivendo il pilota della Ferrari Felipe Massa non è certo migliorata soprattutto alla luce dello straordinario primo posto ottenuto dal suo compagno di squadra Fernando Alonso, incalzato a sua volta da una Sauber-Ferrari in piena forma condotta egregiamente al secondo posto dal giovane pilota della Ferrari Driver Academy Sergio Perez.
Ad aggravare la sua situazione c’è la differenza notevole del quindicesimo posto del brasiliano, che ha ben poco da spartire con lo spagnolo salito sul gradino più alto del podio a fine gara.
GP Malesia F1 2012: le Pagelle di Paolo Zermiani

Pagelle dal Gran Premio di Malesia di Formula 1 2012 che celebrano senza pudori le imprese di Fernando Alonso e Sergio Perez. Sul circuito di Sepang lo spagnolo, ancor più del messicano, riesce a compiere una di quelle azioni che fanno bene allo sport. A tutte le discipline, non solo al mondo dei motori. Riesce a riportare l’uomo al di sopra della macchina. Riesce a dare una forma concreta ad un concetto troppo spesso inflazionato: il talento. E allora andiamo avanti così, celebrando un successo che per la Ferrari potrebbe restare una perla unica all’interno di una stagione che, salvo clamorosi ribaltoni, sarà costellata di amarezze e delusioni.
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