Manca esattamente un mese ed una settimana all’inizio del Mondiale 2010 di Formula 1, per quello che si preannuncia come un campionato a dir poco emozionante.
Fin dalle prime prove libere del venerdì in Bahrain saremo curiosi di scoprire la competitività di ogni monoposto, lo stile di guida di ogni singolo pilota e l’approccio dei piloti esordienti alla massima categoria.
Felipe Massa dice molto più di quanto non vorrebbe. Intervistato dal Corriere dello Sport, il pilota Ferrari fa sapere di non volersi allineare a Fernando Alonso nel giurare un futuro in Rosso fino a fine carriera. Secondo alcuni, questi sarebbero messaggi inviati alla dirigenza del Cavallino che a breve dovrà sedersi ad un tavolo con il manager del pilota per discutere un eventuale rinnovo. Il condizionale, però, è d’obbligo perché con un Alonso blindato, il sedile di seconda guida ha vari pretendenti: primo della lista Robert Kubica. Guest star: Valentino Rossi.
La Ferrari ha iniziato bene, non c’è dubbio, ma quella al Ricardo Tormo di Valencia era solo la prima delle 4 sessioni di test ufficiali prima del via al Mondiale 2010 di F1, in programma il 14 marzo a Sakhir (Bahrain). Se le prime tre giornate di test hanno avuto come protagonisti indiscussi i piloti del cavallino, anche gli altri driver scesi in pista non sono comunque stati da meno, dando già ad intendere che questa stagione ci sarà da divertirsi. Occhi aperti dunque per tutti i campioni in gara…sono in molti quest’anno quelli da non sottovalutare.
La Mercedes GP smentisce le voci che la presenza di Michael Schumacher incomba sul resto della squadra, costringendoli a centrare da subito i massimi risultati. Certo è indubbio che dal momento in cui il sette volte campione del mondo ha annunciato il suo ritorno alle competizioni l’attenzione maggiore sia concentrata su di lui. Media e tifosi non perdono una sua mossa da quando è tornato a rivestire i panni di pilota ufficiale, questa volta per i colori della squadra di casa, e di conseguenza le aspettative nei suoi confronti per il Mondiale 2010 sono molto elevate.
Nel Mondiale di Formula 1 che prenderà il via tra poco più di un mese non c’è solo da registrare il tanto atteso ritorno di Michael Schumacher alle corse dopo 3 anni di assenza, il debutto di Bruno Senna ed i vari stravolgimenti di regole, ma ci sono anche delle curiosità che potrebbero rivelarsi piacevoli per i piloti che ne sono coinvolti e gli appassionati della massima formula e della GP2 Series, categoria considerata come una palestra per i futuri protagonisti della massima competizione motoristica.
Inizio non entusiasmante per Jenson Button al volante della McLaren MP4-25. Il campione del mondo in carica ha concluso con il quinto tempo la sua giornata di test sul circuito di Valencia viaggiando ad un secondo e mezzo da Fernando Alonso. Al di là del dato cronometrico, colpisce che l’ex pilota di Ross Brawn abbia coperto meno della metà del rivale ingaggiato dalla Ferrari. Nonostante questo inizio non brillantissimo, comunque, l’inglese non sembra affatto deluso e dà appuntamento ai propri tifosi per la prossima settimana a Jerez de la Frontera.
Valentino Rossi, a margine della presentazione della Yamaha a Sepang, ha parlato dei suoi progetti futuri sempre in bilico tra diverse opzioni, tra le quali: la permanenza in MotoGP con Yamaha o Ducati; oppure il salto della quaglia in F1 a bordo di una Ferrari. Ma uno dei momenti più interessanti dell’intervento del campione di Tavullia è sicuramente la sua opinione sul ritorno di un certo Michael Schumacher al volante della Mercedes GP. Secondo il Dottor Rossi, il tedesco avrebbe dovuto cambiare disciplina, invece di tornare a praticare uno sport che lo ha visto già trionfare ampiamente.
Felipe Massa ripensa all’incidente del GP di Ungheria e, ora che le cose sono state messe definitivamente a posto con esito positivo, trova il modo di scherzarci su:“Potevo restare cieco o scemo. Invece, lotto per il mondiale”, ha dichiarato il vice campione 2008 intervistato da una testata brasiliana. Il pilota Ferrari fa anche sapere di non temere la concorrenza di nessuno tra i tanti campioni del mondo presenti in griglia. Per lui Schumacher, Alonso, Hamilton e Button sono avversari come gli altri. Tutti alla portata.
Il Mondiale 2010 di F1 si avvicina e i nomi dei protagonisti di questa nuova stagione ormai alle porte vengono a poco a poco ufficializzati. Molti team hanno presentato in questi ultimi giorni le proprie vetture e i piloti che scenderanno in pista a caccia del titolo iridato. Accanto a loro anche quelli dei rispettivi driver di riserva e collaudatori: come ogni stagione c’è chi va, chi viene e chi resta, spostandosi però “dietro le quinte”. Ieri è stata la volta di Nick Heidfeld, ex pilota BMW Sauber che a fine stagione 2009 si era trovato a piedi.
Fernando Alonso, reduce dal bagno di folla dei test di Valencia, ha rilasciato le sue prime interviste da vero pilota Ferrari. Dopo tante dichiarazioni a mezzo ufficio stampa, il due volte campione del mondo si è dato in pasto ai giornalisti non appena sceso dalla Ferrari F10. Interessanti sono le sue sensazioni al volante, la percezione del nuovo ambiente italiano, il paragone con un altro grande team come la McLaren, le aspettative per una stagione nella quale dovrà combattere contro altri 3 campioni del mondo quali Michael Schumacher, Lewis Hamilton e Jenson Button.
Il Mondiale 2010 di F1 è ormai alle porte ma le carte in tavola non sono ancora tutte scoperte. Dopo i primi 3 giorni di test, conclusisi ieri sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, proseguono i rumors relativi ai team che il 14 marzo scalderanno i motori e scenderanno in pista per il primo appuntamento della stagione. Nella lista ufficiale degli iscritti rispondono all’appello 13 scuderie, tra cui 4 new entry: Lotus F1 Racing, Campos Meta, US F1 Team e Virgin Racing. I team in questione non erano presenti a Valencia, tanti infatti sono ancora i punti di domanda per queste squadre.

Abbiamo chiesto ai nostri lettori quale fosse il caposquadra “morale” che avrebbe più faticato contro il suo compagno nel corso della stagione 2010 di F1 tra i componenti di Ferrari, McLaren e Mercedes GP. Tra Fernando Alonso e Felipe Massa, Lewis Hamilton e Jenson Button, Michael Schumacher e Nico Rosberg, è stato il sette volte campione del mondo a destare maggiori incertezze. Chi non nutre dubbi sul fatto che il Kaiser schiaccerà il giovane connazionale è Barrichello il quale consiglia a Rosberg di lasciare la squadra di Brackley.
Fernando Alonso in Ferrari ha mobilitato un paese intero. La Spagna. Una roba del genere non me la ricordo per Kimi Raikkonen. Neppure per Michael Schumacher. Sarà che l’asturiano giocava in casa, ma chiamare a raccolta quasi 40mila tifosi in un giorno feriale per un semplice test non è cosa da poco. Questo dimostra le grandi aspettative che circolano sul groppone del due volte iridato che, alla prima uscita con la Ferrari F10 non delude. Anzi, gira come un forsennato, prova tutti i possibili carichi di benzina e chiude con il miglior tempo dell’intera 3-giorni di test.
Terza ed ultima giornata di test sul circuito Ricardo Tormo di Valencia e la Ferrari è di nuovo protagonista. Dopo il dominio di Massa nel corso delle prime due giornate, oggi è stata la volta del pilota di casa Fernando Alonso, attesissimo dai suoi tifosi fin dalle prime ore della mattinata per vederlo all’opera al suo debutto con la monoposto del cavallino. Il due volte campione del mondo è sceso in pista alle 10.01 al volante della sua F10 per il consueto giro di installazione; il primo run è iniziato leggermente in ritardo, a causa della Sauber di De la Rosa ferma in pista, dopodiché lo spagnolo ha dato il via a quella che è stata una giornata da record, confermando la superiorità della vettura e il suo talento.
Ancora Ferrari F10 e Felipe Massa protagonisti nella seconda giornata di test sul circuito di Valencia. Il brasiliano che lascerà il posto oggi a Fernando Alonso (per lui debutto assoluto al volante della Rossa) chiude imbattuto questo primo scampolo di pre-stagione 2010 di Formula 1. Al secondo posto si conferma la BMW Sauber motorizzata Ferrari, stavolta con Kamui Kobayashi. Lewis Hamilton è terzo a cinque decimi dalla vetta mentre Nico Rosberg, con la Mercedes, è quinto ad oltre un secondo. Anche fuori dalla pista, intanto, Schumacher trova il modo per far parlare di sé.