Vittoria alla prima gara. Fernando Alonso come Kimi Raikkonen nel 2007. Fernando Alonso come Michael Schumacher nel 2004. Inizia in modo analogo agli ultimi due titoli mondiali vinti dalla Ferrari la difficile stagione 2010. A rendere ancor più esaltante la domenica di Maranello c’è il secondo posto di Felipe Massa. Per la Rossa è una doppietta importante sotto molti punti di vista. Soprattutto da quello prestazionale. Messo in archivio un 2009 passato nelle retrovie, la Ferrari F10 dimostra di essere forte tanto quanto la più agguerrita concorrenza.
Un inizio dal sapore amaro quello del giovane Sebastian Vettel nel primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1. Dopo l’escalation nel corso delle prove libere, e la conquista della pole position nelle qualifiche del sabato, la corsa del pilota della Red Bull ha cominciato a rallentare a 15 giri dalla fine, a causa di un problema al motore. Il driver tedesco ha concluso la giornata in quarta posizione, dopo aver lasciato strada alle due Ferrari e alla McLaren di Hamilton. Un problema che gli è costato il gradino più alto del podio, dal momento che dal semaforo verde a oltre metà della gara, Vettel era stato autore di una performance impeccabile. Ottava posizione invece per il compagno di squadra, l’australiano Mark Webber.
In Italia abbiamo avuto le nostre soddisfazioni nel sentir risuonare l’Inno di Mameli sul podio del Gran Premio del Bahrain 2010. E’ andata male, invece, in casa Mercedes con Nico Rosberg che, anche a causa di una tattica sbagliata, non è riuscito a difendere la posizione nei confronti di Lewis Hamilton e non ha neanche potuto approfittare del problema tecnico di Sebastian Vettel. Ancor più negativo è stato il debutto di Michael Schumacher che è sempre stato più lento del compagno di squadra e si è comportato da vero… ex-fenomeno!
Se Sebastian Vettel non avesse avuto il problema allo scarico, avremmo assistito ad un’ultima fase di gara coi fuochi d’artificio con due Rosse all’assalto della Red Bull del tedesco. Fernando Alonso e Felipe Massa non hanno avuto bisogno di faticare più di tanto, invece, per avere la meglio sugli avversari nel Gran Premio del Bahrain. La Ferrari F10 ha dimostrato di avere un ottimo passo gara soprattutto con gomme dure e di essere una spanna sopra alla concorrenza. Ma siamo sicuri che sia davvero così? Dal box del Cavallino, infatti, minimizzano l’esaltazione e predicano cautela.
Ecco l’esito del GP del Bahrain 2010: doppietta Ferrari con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa. La gara si decide poco dopo il pit stop quando le Rosse cominciano a tallonare il capofila Sebastian Vettel e, contemporaneamente, quest’ultimo accusa un problema allo scarico che lo rallenta e lo spedisce non senza patemi al quarto posto. Ringrazia e raccoglie il terzo gradino del podio Lewis Hamilton. La Mercedes non brilla né con Rosberg, né con Schumacher. I 4 top team occupano interamente la zona punti e lasciano le briciole agli altri tra i quali spiccano Liuzzi e Barrichello, nono e decimo.
Sebastian Vettel in pole position nel Gran Premio del Bahrain 2010. La prima gara della nuova stagione di Formula 1 inizia con una Red Bull sugli scudi ed una Ferrari subito dietro. Dalle qualifiche del circuito di Sakhir si capisce che, almeno sul giro secco, per gli avversari non resta che raccogliere le briciole. La situazione potrebbe cambiare drasticamente in gara. Intanto il tedesco che scatterà dal palo si gode il primato e guarda con sospetto Felipe Massa e Fernando Alonso. I due della Ferrari incrociano la pista e promettono un bel duello.
Va a Sebastian Vettel la prima pole position della stagione 2010 di Formula 1. Sul circuito di Sakhir il pilota della Red Bull è il più veloce di tutti e non fallisce l’appuntamento con la casella numero 1 in griglia di partenza. La Ferrari è subito dietro con Felipe Massa davanti a Fernando Alonso. Nonostante l’alettone delle polemiche, la McLaren è solo quarta con Lewis Hamilton. Quinto Nico Rosberg davanti a Webber, Schumacher, Button, Kubica e Sutil. La stagione è cominciata e finalmente, dopo un inverno di ipotesi, si riesce a farsi un’idea dei valori in campo.
A conferma che in F1 le carte in tavola possono cambiare da un momento all’altro, nella seconda sessione di prove libere del venerdì la protagonista della mattinata, la Force India di Sutil, ha fatto un passo indietro scivolando in dodicesima posizione. È stato invece Nico Rosberg a mettere la firma sul miglior tempo, girando in 1:55.409. Il compagno si squadra Michael Schumacher si è piazzato al terzo posto. In mezzo ai due piloti della Mercedes GP, Lewis Hamilton su McLaren.
Ci siamo. Il Mondiale 2010 di F1 è ufficialmente iniziato. Sul circuito di Sakhir, in Bahrain, le 12 monoposto sono scese in pista per la prima sessione di prove libere. Nella mattinata è arrivata la prima sorpresa, con il miglior tempo della Force India di Adrian Sutil, che ha girato in 1:56.583. Dietro di lui la Ferrari di Fernando Alonso e in terza posizione la Renault del polacco Robert Kubica.
Miglior tempo per Nico Rosberg nella seconda sessione di prove libere sul circuito di Sakhir in Bahrain. Il pilota tedesco guida un plotone tutto Mercedes formato al secondo posto dalla McLaren di Lewis Hamilton, al terzo dall’altra Mercedes GP di Michael Schumacher ed al quarto da Jenson Button. La Ferrari è staccata di oltre un secondo con Felipe Massa e Fernando Alonso che hanno girato molto carichi di benzina per simulare la condizione nella quale si troveranno al via della gara di domenica. Farsi un’idea dei valori in campo è ancora impossibile.
E’ iniziata la stagione 2010 di Formula 1! La prima sessione di prove libere va ad Adrian Sutil con la Force India. I tempi sono da prendere ancora con le pinze poiché ogni team ha portato avanti una diversa metodologia di lavoro. C’è chi ha puntato sull’elevato carico, chi ha cercato il colpo a sorpresa per uscire dall’anonimato. E così via. Un dato sembra certo: i top team sono lì ma non sono soli. La Ferrari è seconda con Alonso e quarta con Massa. La McLaren è quinta e sesta con Button ed Hamilton. La Red Bull nona con Webber. La Mercedes mette Schumacher al decimo posto con Rosberg ottavo.
Se diamo una breve occhiata ai record fatti segnare nella storia della F1, anche senza soffermarci su ogni singola voce, il nome di Michael Schumacher salta subito all’occhio per l’intensità con cui si ripete. Anche per chi non è pratico del mondo dei motori, quando si parla del pilota tedesco, automaticamente si pensa a colui che in F1 ha vinto tutto quello che si poteva vincere, partendo dai 7 titoli mondiali. Come dire…Schummy, come te ne nessuno mai. Ma nonostante ci siano i suoi record a confermarne il talento, Michael non ha resistito…
Di solito due galli nel pollaio non ci possono stare. In casa McLaren invece, dove i piloti ufficiali sono il campione in carica Jenson Button e l’iridato della stagione 2008, Lewis Hamilton, le cose sembrano andare a meraviglia. Recentemente Hamilton aveva parlato dei rapporti non proprio idilliaci con l’ex compagno si squadra Fernando Alonso, ammettendo che al tempo avrebbe potuto gestire meglio la situazione e sottolineando invece come il feeling con il nuovo arrivato Button sia molto diverso. Ma all’alba del Mondiale 2010 di F1 Hamilton ha deciso di fare ancora di più, levandosi il cappello di fronte al numero 1 e ammettendo di poter addirittura imparare da lui.
Il GP del Bahrain andrà in scena tra 3 giorni. Ci vuole una simulazione “scientifica” per scoprire chi vincerà! Come ingannare il tempo sennò? Lo ammetto. Anche io non sto più nella pelle. In giro per la rete, però, ho trovato qualcuno messo molto peggio. Il sito spagnolo thef1.com ha pubblicato un’interessante analisi dei tempi sul giro dell’ultima sessione di test sul circuito di Barcellona ed è arrivato ad una conclusione piuttosto interessante e tutt’altro che campata in aria. Ferrari davanti a tutti e Fernando Alonso favorito, pur se di poco. Ringraziamo Massj per la segnalazione.