Sembra prematuro parlare di mercato piloti 2011 con appena 8 gare disputate della stagione 2010. Tuttavia, dopo le conferme da parte di Red Bull, Ferrari e McLaren dei propri piloti, si iniziano già a sciogliere i primi nodi.
Uno di questi è il nome della seconda guida Renault: non è ancora ufficiale, ma Robert Kubica sarà quasi certamente confermato alla luce delle ottime prestazioni ottenute con una monoposto sicuramente competitiva, ma lontana anni luce da quella che ha portato Fernando Alonso alla vittoria del titolo 2005-2006.
Mark Webber è ancora nei piani Red Bull. Fossimo stati in una situazione normale, probabilmente il rinnovo del contratto sarebbe arrivato verso metà estate. Visti i fatti di Turchia e le allusioni ad un eventuale favoritismo di Sebastian Vettel, per scoprire definitivamente le carte in tavola, il team del beverone ha pensato bene di anticipare i tempi annunciando già ad inizio stagione 2010 che l’australiano sarà pilota ufficiale per un altro anno almeno. La soddisfazione è enorme, soprattutto per Webber. Vettel, intanto, fa sapere che non si sente affatto in colpa per quello che è successo ad Istanbul.
L’estate della Formula 1 porta dentro tanti temi. Uno dei più caldi è il mercato piloti. Nel 2009 i botti sono stati tanti e fragorosi: il passaggio di Alonso alla Ferrari, l’addio di Kimi Raikkonen, l’approdo del campione del mondo Jenson Button alla McLaren e l’arrivo di Michael Schumacher alla Mercedes assieme a Nico Rosberg. In questo 2010 le prospettive sono diverse in quanto si parla soprattutto di rinnovi o prolungamenti: in pole position c’è quello di Felipe Massa con la Ferrari seguito da Sebastian Vettel, blindato dalla Red Bull. Idem con patate per Kubica alla Renault. Rispunta, infine, il nome di Valentino Rossi.
Allora c’è del vero dietro alla storia che la Ferrari starebbe trattando l’ingaggio di Robert Kubica come nuovo compagno di squadra di Fernando Alonso per la stagione 2011! Ultime indiscrezioni da radio-mercato raccontano di intense trattative tra Felipe Massa e la squadra Renault che si starebbe cautelando con un altro pilota di punta nel caso in cui il suo polacco lasciasse il team a fine stagione. Ricordiamo che il manager di Felipe Massa è Nicolas Todt, già proprietario del team ART di GP2 oltre che figlio del Presidente della FIA…

Felipe Massa vuole la Ferrari ma la Ferrari vuole Felipe Massa? Mentre si avvicina al suo Gran Premio di Formula 1 preferito, quello di Turchia, il brasiliano ribadisce uno dei suoi obiettivi stagionali: ottenere dalla scuderia italiana il rinnovo del contratto come pilota titolare. Il vicecampione del mondo 2008 non nasconde il fatto che si stia guardando intorno e conferma di aver ricevuto altre proposte da altri team. Ma ammette anche che sarebbe disposto a fare carte false pur di restare ancora a Maranello in un team che considera a tutti gli effetti una seconda famiglia.
Il gran premio di Monaco da sempre rappresenta l’appuntamento più glamour del calendario di F1, dove la passione per i motori lascia spazio alla voglia e al bisogno di presenziare a uno degli eventi più importanti della stagione. Certo, ad ogni gara insieme ai veri cultori della velocità ci sono anche i rappresentanti del jet set internazionale, ma Montecarlo ha ben poco da spartire con le altre tappe del mondiale, e per i piloti stessi la vittoria rappresenta più una questione di prestigio che una tappa fondamentale nella corsa verso il titolo iridato.
Mark Webber non dorme sonni tranquilli e sente il fiato sul collo di Kimi Raikkonen, destinato a prendergli il posto a fine stagione al volante della seconda Red Bull. Il correttissimo pilota finlandese non merita certo la fama di avvoltoio, dalla stampa tedesca però si intensificano le indiscrezioni. I punti salienti della vicenda sono due: primo, Mark Webber non sta entusiasmando quanto a prestazioni ed ha un contratto in scadenza a fine 2010; secondo, Kimi Raikkonen è un pilota che piace a quelli del beverone ed è già sotto contratto con loro per quanto riguarda la sponsorizzazione nel mondiale Rally che sta disputando.
Mai come quest’anno il mercato piloti F1 è rimasto avvolto nel mistero fino all’ultimo, con voci che si rincorrono specialmente per quanto riguarda i nuovi team che esordiranno nella stagione 2010. Pur risultando tutti ufficialmente iscritti, la loro presenza sulla griglia di partenza per la prima gara della stagione sembra appesa ad un filo. Se i nomi noti della F1 hanno già presentato vetture, piloti titolari e di riserva e scaldato le gomme in occasione dei primi test al Ricardo Tormo di Valencia, c’è ancora chi deve prima di tutto interrogarsi sulla reale possibilità di prendere parte al Mondiale 2010: l’incognita maggiore riguarda come sempre il budget a disposizione.
Il Mondiale 2010 di F1 si avvicina e i nomi dei protagonisti di questa nuova stagione ormai alle porte vengono a poco a poco ufficializzati. Molti team hanno presentato in questi ultimi giorni le proprie vetture e i piloti che scenderanno in pista a caccia del titolo iridato. Accanto a loro anche quelli dei rispettivi driver di riserva e collaudatori: come ogni stagione c’è chi va, chi viene e chi resta, spostandosi però “dietro le quinte”. Ieri è stata la volta di Nick Heidfeld, ex pilota BMW Sauber che a fine stagione 2009 si era trovato a piedi.
E’ quasi ufficiale: Nick Heidfeld sarà test driver per il team Mercedes GP durante la stagione 2010 di Formula 1. Finisce così, speriamo provvisoriamente, l’avventura come pilota titolare per uno dei driver più sottovalutati del momento. La speranza del 32enne lanciato proprio dalla casa della stella è quella di accumulare esperienza in un team di vertice e trovare maggior fortuna negli anni a seguire. Certo è che gli auguravamo di meglio. Sul fronte del mercato piloti, inoltre, si registra il primo colpo della scuderia americana USF1 che ingaggia l’ex GP2 Jose Maria Lopez come titolare.
Il countdown verso l’inizio del Mondiale 2010 di F1 è iniziato ma la corsa ai sedili in gioco ancora non si arresta. Se i grandi campioni sono già tutti sistemati, a pochi giorni dalla prima giornata di test che vedrà scendere in pista a Valencia i 13 team iscritti, alcuni nomi sono ancora avvolti nel mistero, nonostante le indiscrezioni che ogni giorno animano il mercato piloti. Ad oggi la lista ufficiale risulta ancora incompleta per tre team: due di questi figurano tra i “nuovi arrivati”, come Campos Meta (che per ora ha schierato il nipote dell’indimenticabile Ayrton Senna) e US F1 Team, nessun pilota ancora ufficializzato.
A meno di tre mesi dall’ inizio del Mondiale 2010 di F1 i giochi sembrano non essere ancora fatti. Se la lista dei Team che scenderanno in pista nel corso della prossima stagione è praticamente al completo, il toto piloti continua ad offrire sorprese. Dopo l’annuncio che ha lasciato moltissimi tifosi del cavallino con l’amaro in bocca (il ritorno del pluricampione del mondo Michael Schumacher per i colori della madrepatria Germania), circola in questi giorni la notizia della possibile entrata in scena di un giovane pilota italiano al volante della secondo monoposto del team Toro Rosso.
Tra i piloti di Formula 1 che vantano una certa considerazione nell’ambiente, è Nick Heidfeld quello messo peggio. L’ex pilota BMW Sauber non rientra nei piani della scuderia svizzera e si ritrova la porta della Mercedes GP chiusa in faccia nientemeno che dal ritorno di Michael Schumacher. Per lui le possibilità di essere ingaggiato da un altro team sono ridotte al lumicino. I posti liberi, Renault esclusa, sono tutti di team minori che guardano più alla valigia (leggasi sponsor personali) che alle prestazioni in pista. Nonostante le tinte fosche, comunque, il tedesco si dice convinto di far parte della F1 2010.
Come se non bastassero Michael Schumacher e Nico Rosberg, la Mercedes sembra intenzionata ad allargare il proprio dream-team prendendo come terza guida Nick Heidfeld. In effetti, appurato il disinteresse della Sauber, l’affidabile pilota tedesco pare non trovare al momento miglior sistemazione. Sistemazione in Sauber che, invece, è ancora possibile per Giancarlo Fisichella dopo la smentita dell’ingaggio di De La Rosa. In Renault, intanto, Robert Kubica conferma la propria presenza anche dopo la vendita del 75% del team alla Genii Capital.