Sebastian Vettel poteva chiudere in bellezza la dodicesima tappa della stagione 2010 di Formula1, con il primo posto in classifica generale, e invece si ritrova terzo e frustrato. Il tedesco della Red Bull, non si capisce se per ingenuità o mancanza di esperienza, si è lasciato sfuggire di mano la vittoria nel gran premio di Ungheria per aver commesso un errore di valutazione in regime di safety car, regalando così la vittoria e la leadership in classifica al compagno di squadra Mark Webber, ora al comando con 161 punti. Non è la prima volta quest’anno che l’immaturità gioca brutti scherzi al pupillo della Red Bull, che se continua così rischia ben più di una gara soltanto.
Impossibile non indicare Mark Webber come il migliore del Gran Premio di Ungheria di F1 2010? Anche stavolta le Pagelle nascondono qualche sorpresa. Tranne quel testa-tra-le-nuvole Vettel, son tutti capaci a vincere con una macchina che va più forte degli altri di un secondo al giro! Molto più complicato è riuscire a mettersi in mezzo tra le due Red Bull o addirittura schiaffare una McLaren in crisi nera fino alla quarta posizione. Da non sottovalutare. inoltre, l’ingresso della safety car che si conferma una suprema offesa al concetto di sport e rimescola in modo quasi causale alcuni risultati usciti dai veri valori in pista!
Complimenti a JohnnyGroove e IlTeez che vincono a pari merito la dodicesima tappa del nostro gioco a pronostici Fanta F1. Un Gran Premio d’Ungheria apparentemente già deciso in partenza vede, grazie all’ingresso della safety car, uno scambio in vetta ed un bel rimescolamento ai piedi del podio. Va a punti chi non ti aspetti anche a causa del ritiro di due personaggi come Kubica e Hamilton che in pochi non avevano inserito tra i primi 8. In classifica generale si registrano grandi sconvolgimenti con TroyBayliss che precipita dalla prima alla quarta piazza. Il nuovo leader è Giovy09.
Nel gran premio di Ungheria, dodicesima tappa del mondiale 2010 di F1, la Ferrari ha confermato il suo ritorno. Dopo aver dato il via alla rimonta nella tappa tedesca, mettendo la firma su una fantastica quanto discussa doppietta, il team di Maranello ha sapientemente gestito anche l’appuntamento di Budapest, con la F10 di Fernando Alonso a chiudere alle spalle dell’imprendibile Red Bull di Mark Webber e con Felipe Massa in quarta posizione, sul tracciato che esattamente un anno fa lo aveva visto protagonista di un spaventoso incidente che aveva segnato la fine della sua stagione 2009.
Mark Webber questa volta di Red Bull deve essersene bevute davvero tante. Con un distacco abissale sugli avversari – un minuto e 15 secondi sul quinto classificato Vitaly Petrov, tanto per rendere l’idea – il pilota australiano ha portato a quattro le sue vittorie stagionali e si è imposto davanti a tutti con tenacia e costanza. Il driver della Red Bull, beneficiando dello sconto fattogli dal compagno di squadra Vettel, che non si è ancora capito se dietro alla safety car ci era o ci faceva, parte per le vacanze dopo essersi conquistato la vetta della classifica e aver mostrato ancora una volta di essere un degno rivale nella lotta al titolo iridato.
Mark Webber vince il gran premio di Ungheria e si piazza al comando della classifica piloti, spodestando il britannico della McLaren, Lewis Hamilton, fregato e appiedato da un problema al cambio. L’australiano della Red Bull, partito in seconda posizione e infilato subito dalla Ferrari di Alonso, ha poi sapientemente approfittato dell’ingresso della safety car al quindicesimo giro: mentre tutti gli altri piloti si sono letteralmente tuffati verso i box, Webber ha conquistato la prima posizione e cominciato a macinare secondi sugli avversari. Secondo posto per la Ferrari di Alonso che ha chiuso davanti all’altro pilota della Red Bull, Sebastian Vettel, penalizzato da un drive through per “eccesso di tattica”.
La Ferrari può impensierire le Red Bull nel Gran Premio di Ungheria? Realisticamente no. A meno che non accada qualcosa di più o meno grosso alla partenza. E’ questa la convinzione del box italiano che, sicuro quantomeno di avere tra le mani il terzo gradino del podio, tenterà di fare uno scherzetto allo spegnersi dei semafori esattamente come ad Hockenheim. Stavolta le lattine volanti da scavalcare sono due. Ma se si guarda al Gran Premio di Germania si scopre che è stato proprio il pilota in terza posizione a chiudere al comando il primo giro.
Seconda fila tutta Ferrari sulla griglia di partenza del gran premio di Ungheria. A conferma della forma ritrovata a partire dall’ultimo appuntamento in Germania, Fernando Alonso e Felipe Massa partiranno domenica rispettivamente in terza e quarta posizione, alle spalle delle due Red Bull. Vista la superiorità mostrata dai colleghi di Milton Keynes e la particolarità del tracciato ungherese, non a caso ribattezzata la Montecarlo dell’est, a Maranello confidano in una buona partenza, così da mettere la firma sulla vittoria come già fatto a Hockenheim… ovviamente, Red Bull permettendo.
Quinto posto per Lewis Hamilton sulla griglia di partenza del gran premio di Ungheria, in un weekend dove finora è stata la Red Bull a dominare a 360 gradi, con distacchi sui rivali decisamente importanti. Velocissimi però anche gli avversari della Ferrari, che si sono imposti colorando di rosso tutta la seconda fila. Hamilton è stato dunque l’unico superstite del duo della McLaren, dal momento che il campione in carica Jenson Button non è sopravvissuto nemmeno alle Q2 e in gara partirà in undicesima posizione. All’iridato 2008, che si è detto letteralmente sbalordito dalla velocità dei colleghi di Milton Keynes, non resta che concentrarsi sulla partenza ed evitare che i rivali prendano il largo.

Red Bull prima e seconda nel GP d’Ungheria 2010 con Vettel e Webber, Alonso terzo. Non è mai successo quest’anno che la griglia di partenza desse la così chiara impressione di anticipare l’ordine di arrivo finale. Il Gran Premio dell’Hungaroring rischia di trasformarsi in una lunga, noiosa e calda cavalca vincente per le Red Bull. Non riuscirà a fare grandi cose Fernando Alonso. Non ci sarà pericolo pioggia. Succederà, allora, che Vettel e Webber ingaggino un duello fratricida? Vista la lezione di Hockenheim, crediamo che il box austriaco chiederà quantomeno di “congelare” le posizioni.

Va a Sebastian Vettel la pole position del Gran Premio di Ungheria 2010. Il pilota della Red Bull massimizza il potenziale della propria vettura che con Mark Webber monopolizza la prima fila. Dietro alle due lattine volanti si piazzano le Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa. Se le Red Bull non hanno rivali per la vittoria, lo stesso dicasi per le Rosse di Maranello in zona podio dato che sono seguite ad una certa distanza dalla McLaren di Hamilton e dalla Mercedes di Rosberg. Addirittura fuori dalla top ten il campione del mondo in carica Jenson Button e il sette volte iridato Michael Schumacher.
E’ di Mark Webber il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere in Ungheria. L’australiano fa meglio di Vettel e di tutti gli altri. Per la Red Bull si tratta di un dominio incontrastato che mette i propri piloti in una posizione di grande vantaggio per la qualifica che scatterà tra meno di due ore. In gara la musica potrebbe cambiare con una Ferrari sempre solidissima sul passo gara. Quello che impensierisce il team di Milton Keynes oggi, però, è altro. Si tratta della pesante polemica portata avanti dalla McLaren contro l’ala anteriore flessibile della RB6.
La Ferrari di Budapest vuol far dimenticare le polemiche sorte a conclusione del gran premio di Germania, dopo la doppietta “invertita” a Hockenheim, con Massa che ha ceduto il gradino più alto del podio al compagno di squadra Alonso. E per ora sembra sulla buona strada, con una performance esaltante da parte di entrambi i piloti nella prima giornata di prove libere sul circuito dell’Hungaroring: i piloti di Maranello hanno già fatto intendere di essere pronti a dare del filo da torcere ai rivali di Red Bull e McLaren, che si sono a loro volta detti impressionati di come le F10 del cavallino siano tornate a brillare. Non ci resta che attendere le qualifiche e vedere quindi come le rosse si comporteranno in gara.
È ancora Sebastian Vettel il più veloce nella seconda sessione di prove libere nel weekend del gran premio di Ungheria. Sul circuito dell’Hungaroring, il giovane pilota della Red Bull si è imposto anche nel pomeriggio davanti agli avversari, girando in 1:20.087. Balzo in avanti rispetto alla mattinata per le Ferrari, con Alonso e Massa a stringere l’altro pilota della Red Bull, Mark Webber, in terza posizione. Le McLaren migliorano nel complesso, ma sono ancora lontane dal passo dei rivali più temibili. Bene le Renault di Petrov e Robert Kubica , quinto e settimo posto, e la Williams di Hulkenberg, ottavo.