Fernando Alonso grande protagonista del Gran Premio del Bahrain. Il pilota della Ferrari ottiene la vittoria numero 22 in carriera ed entra nella classifica dei dieci piloti più vincenti della storia della Formula 1. La Ferrari è il primo team ad ottenere ben 43 punti in un solo weekend di gara grazie alle doppietta con Felipe Massa mentre Lewis Hamilton mantiene il suo incredibile ruolino di marcia salendo per la 28a volta sul podio a fronte di sole 53 partenze! L’avventura Mercedes, infine, ricomincia in modo molto diverso rispetto a come era finita nel lontano 1955.
Il GP del Bahrain di F1 2010 è finito ed è tempo di fare anche i nostri conti. Complimenti a Fabri88 che si aggiudica la prima tappa dell’edizione 2010 della Fanta F1 di Derapate e, ovviamente, balza in testa alla classifica generale. Rispetto all’edizione precedente, dove i risultati restavano più incerti anche per colpa di qualifiche disputate in versione tattica da gara, la nuova annata sembra poter regalare previsioni più facili. Per essere il migliore, però, tocca sfiorare la perfezione.
Il primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1 è andato, e i team tirano le somme. Se i favoriti non hanno deluso le aspettative, distribuendosi nella classifica dei top ten, per le squadre debuttanti il bilancio della prima gara è stato meno positivo. Portare a termine la gara era l’obiettivo comune di coloro che, per ora, il podio possono solo sognarselo. L’”alternativa” primaria, l’imperativo per puntare alla conquista di un po’ di punti in questa stagione. Delle 3 squadre esordienti però, solo una l’ha spuntata: la Lotus. I due piloti ufficiali, Kovalainen e Trulli hanno portato a termine i 49 giri previsti piazzandosi rispettivamente al quindicesimo e diciassettesimo posto.
Pagelle dal Gran Premio del Bahrain di Formula 1 edizione 2010. Grande vittoria di Fernando Alonso e della Ferrari. Ottima prova di Felipe Massa che sale sul podio al ritorno dall’incidente e superba prestazione dello sfortunato Sebastian Vettel. Il migliore di giornata, però, è Lewis Hamilton che smentisce coloro i quali pensavano avrebbe faticato a guidare con la testa più che con il cuore e, alla fine, porta una McLaren inaspettatamente sul podio. Per motivi opposti, il peggiore è Mark Webber: l’australiano doveva e poteva fare di più.
Un inizio dal sapore amaro quello del giovane Sebastian Vettel nel primo appuntamento del Mondiale 2010 di F1. Dopo l’escalation nel corso delle prove libere, e la conquista della pole position nelle qualifiche del sabato, la corsa del pilota della Red Bull ha cominciato a rallentare a 15 giri dalla fine, a causa di un problema al motore. Il driver tedesco ha concluso la giornata in quarta posizione, dopo aver lasciato strada alle due Ferrari e alla McLaren di Hamilton. Un problema che gli è costato il gradino più alto del podio, dal momento che dal semaforo verde a oltre metà della gara, Vettel era stato autore di una performance impeccabile. Ottava posizione invece per il compagno di squadra, l’australiano Mark Webber.
Comincia con un passo in avanti l’avventura nel Mondiale 2010 di F1 per la McLaren. Lewis Hamilton e Jenson Button, partiti rispettivamente quarto ed ottavo, hanno infatti tagliato il traguardo della prima gara ufficiale della stagione al terzo e settimo posto. L’ultimo gradino del podio dunque per l’iridato 2008, e un posto nella top ten per il campione in carica. I due piloti britannici non hanno faticato eccessivamente nel corso della gara, e il podio di Hamilton è arrivato anche grazie ai problemi alla monoposto di Vettel, che da metà gara ha dovuto rallentare riuscendo però a tenersi stretta la quarta posizione fino alla fine.
Ecco l’esito del GP del Bahrain 2010: doppietta Ferrari con Fernando Alonso davanti a Felipe Massa. La gara si decide poco dopo il pit stop quando le Rosse cominciano a tallonare il capofila Sebastian Vettel e, contemporaneamente, quest’ultimo accusa un problema allo scarico che lo rallenta e lo spedisce non senza patemi al quarto posto. Ringrazia e raccoglie il terzo gradino del podio Lewis Hamilton. La Mercedes non brilla né con Rosberg, né con Schumacher. I 4 top team occupano interamente la zona punti e lasciano le briciole agli altri tra i quali spiccano Liuzzi e Barrichello, nono e decimo.
Mark Webber ci aveva avvisati. Nel corso dei test invernali, il pilota di Red Bull si era detto convinto di come il team avesse tutto le carte in regola per buttarsi alla conquista del titolo iridato della stagione 2010. Tutto è ancora da vedere, ma per ora la nuova RB6 ha mostrato le unghie. È stato infatti il compagno di squadra Sebastian Vettel a portare la monoposto in cima alla classifica, aggiudicandosi così la pole position per la prima gara del Mondiale 2010 di F1, mentre Webber partirà in sesta posizione.
Si tinge di rosso la giornata di sabato del Mondiale 2010 di F1 sul circuito di Sakhir, Bahrain. È Fernando Alonso il protagonista della mattinata, che nel corso della terza sessione di prove libere ha messo a segno il miglior tempo, girando in 1:54.099 e, non contento, ha segnato il record della pista. Scivola poi di due posizioni nelle qualifiche, aggiudicandosi la seconda fila per la gara di domani, mentre il compagno di squadra, Felipe Massa, risale la classifica e dal sesto posto delle libere si piazza invece in seconda posizione nel corso delle qualifiche.
Va a Sebastian Vettel la prima pole position della stagione 2010 di Formula 1. Sul circuito di Sakhir il pilota della Red Bull è il più veloce di tutti e non fallisce l’appuntamento con la casella numero 1 in griglia di partenza. La Ferrari è subito dietro con Felipe Massa davanti a Fernando Alonso. Nonostante l’alettone delle polemiche, la McLaren è solo quarta con Lewis Hamilton. Quinto Nico Rosberg davanti a Webber, Schumacher, Button, Kubica e Sutil. La stagione è cominciata e finalmente, dopo un inverno di ipotesi, si riesce a farsi un’idea dei valori in campo.
Dopo un venerdì non entusiasmante sul fronte dei tempi sul giro, le prove libere del sabato mattina sul circuito di Sakhir si chiudono nel segno della Ferrari che con Fernando Alonso, in una tiratissima simulazione di qualifica, fa segnare il miglior tempo sul giro e, ovviamente, il record del nuovo tracciato. Va peggio a Lewis Hamilton che accusa un problema tecnico e viene investito dalle polemiche degli altri team sul funzionamento dell’alettone della McLaren sua Mp4-25. Si mostra ancora in grande forma Nico Rosberg con la sua Mercedes GP sempre davanti a Michael Schumacher.
A conferma che in F1 le carte in tavola possono cambiare da un momento all’altro, nella seconda sessione di prove libere del venerdì la protagonista della mattinata, la Force India di Sutil, ha fatto un passo indietro scivolando in dodicesima posizione. È stato invece Nico Rosberg a mettere la firma sul miglior tempo, girando in 1:55.409. Il compagno si squadra Michael Schumacher si è piazzato al terzo posto. In mezzo ai due piloti della Mercedes GP, Lewis Hamilton su McLaren.
Ci siamo. Il Mondiale 2010 di F1 è ufficialmente iniziato. Sul circuito di Sakhir, in Bahrain, le 12 monoposto sono scese in pista per la prima sessione di prove libere. Nella mattinata è arrivata la prima sorpresa, con il miglior tempo della Force India di Adrian Sutil, che ha girato in 1:56.583. Dietro di lui la Ferrari di Fernando Alonso e in terza posizione la Renault del polacco Robert Kubica.
Miglior tempo per Nico Rosberg nella seconda sessione di prove libere sul circuito di Sakhir in Bahrain. Il pilota tedesco guida un plotone tutto Mercedes formato al secondo posto dalla McLaren di Lewis Hamilton, al terzo dall’altra Mercedes GP di Michael Schumacher ed al quarto da Jenson Button. La Ferrari è staccata di oltre un secondo con Felipe Massa e Fernando Alonso che hanno girato molto carichi di benzina per simulare la condizione nella quale si troveranno al via della gara di domenica. Farsi un’idea dei valori in campo è ancora impossibile.