Valentino Rossi: “Schumacher doveva smettere”
Valentino Rossi, a margine della presentazione della Yamaha a Sepang, ha parlato dei suoi progetti futuri sempre in bilico tra diverse opzioni, tra le quali: la permanenza in MotoGP con Yamaha o Ducati; oppure il salto della quaglia in F1 a bordo di una Ferrari. Ma uno dei momenti più interessanti dell’intervento del campione di Tavullia è sicuramente la sua opinione sul ritorno di un certo Michael Schumacher al volante della Mercedes GP. Secondo il Dottor Rossi, il tedesco avrebbe dovuto cambiare disciplina, invece di tornare a praticare uno sport che lo ha visto già trionfare ampiamente.
Nel giorno della presentazione ufficiale della nuova livrea Yamaha 2010, l’attuale campione del mondo della MotoGP, Valentino Rossi ha parlato dei suoi obbiettivi stagionali e soprattutto dell’inaspettato ritorno del mostro sacro delle quattro ruote, Michael Schumacher, in Formula 1.
Il pilota di punta della Yamaha M1 è convinto che non farebbe mai la stessa scelta dell’automobilista tedesco e cioè non tornerebbe a gareggiare in una disciplina sportiva già praticata e perfino dopo aver smesso da circa tre anni.
“Quella di Schumacher è una scelta interessante e curiosa. Sarà bello rivedere Michael in pista e vedere se dopo tre anni di stop riuscirà ad essere veloce come lo era prima”; ha confidato Rossi ad uno dei giornalisti presenti a Sepang.
Sollecitato dalle domande dei cronisti, Valentino ha ammesso che non prenderebbe una decisione simile a quella presa da Michael: “non lo so. È una domanda difficile. Altri sportivi, come Michael Jordan e Lance Armstrong, sono tornati dopo essersi ritirati. Io punterei più che altro a non smettere, e poi quando smetterò, farò altro. Non lo so, è davvero difficile rispondere”.
E sul proprio futuro, lo stesso talento di Tavullia confida di brancolare ancora nell’indecisione: “difficile dire una data, comunque durante l’estate si potranno avere le idee più chiare sul mio futuro, sul 2011 e 2012, e capire cosa farò. Io sto molto bene in Yamaha e quindi parlerò innanzitutto con loro. Posso dirvi che sto costruendo una casa nuova. Per il resto, non lo so. Non ho ancora deciso, poi vedremo”.










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Commenti (2)
Vale non è l’unico a pensare che il Kaiser non abbia fatto bene a tornare, ci sono altre due persone che lo pensano e che hanno detto apertamente di lui che soffrirà la sindrome della minestra riscaldata. I loro nomi sono Mika Hakkinen e Piero Ferrari. Qualche commento?
Queste sono opinioni che lasciano il tempo che trovano. Io sono del parere che Schumacher sia tornato PRINCIPALMENTE per correre -per rivivere le emozioni che solo un week end di gara ti sa dare, per sentire il rombo del motore dietro la schiena, per vedere fumare le gomme durante una staccata, per riassaporare il brivido della partenza quando si spengono i semafori- , a prescindere dai risultati. E’ questo quello che mancava a Schumacher. Certo, da un sette volte campione del mondo e cannibale quale è lui, non ci si aspetta mica che sia tornato solo per partecipare, mi sembra scontato che proverà anche a vincere.
Sono convinto che Schumi abbia fatto benissimo a tornare. Al cuor non si comanda!