Sono italiani i delinquenti della Formula 1!

Giovedì, 26 Aprile 2007.

Maranello Ferrari

Mauro Iacconi e Angelo Santini. Sono questi due italiani i più grossi criminali della Formula 1. Si sono beccato rispettivamente 1 anno e 4 mesi di carcere il primo, 9 mesi il secondo. L’accusa è quella di passaggio di segreti industriali a danno della Ferrari verso la Toyota.


I due salirono già agli “onori” delle cronache 4 anni fa quando iniziò l’inchiesta. Secondo l’accusa, con il loro passaggio dalla Ferrari alla Toyota, portarono illegalmente alla casa di Stoccarda alcuni “souvenirs” da Maranello.

I souvenirs altro non erano che dati e disegni segretissimi riguardanti la Ferrari di Formula 1.
La Toyota, molto lieta del regalo, non perse tempo a riproporre alcune interessanti soluzioni anche sulla sua monoposto.
Ma, all’occhio attento degli ingegneri Ferrari, non passò inosservata la similitudine tra i particolari della Rossa e quelli della vettura giapponese.
Da lì partì un esposto e i sospetti si indirizzarono subito su Iacconi e Santini, i quali avevano da poco lasciato Maranello.

In 4 anni di processo molte accuse sono cadute. I due, peraltro, si trovavano in diverse posizioni e hanno dovuto rispondere a diverse accuse.
La difesa, che ricorrerà in appello, ha sempre negato che ci sia stata rivelazione di segreto industriale anche in considerazione del fatto che la tecnologia in Formula 1 si evolve così rapidamente che, da un anno all’altro, molte “scoperte” già diventano obsolete.

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