Sepang 2° giorno: primo Nakano poi la pioggia

Seconda giornata di prove a Sepang in Malesia, il più veloce in pista è risultato Nakano su Kawasaki, che ha girato mezzo secondo più veloce del tempo stabilito da Melandri nella giornata di martedì.
Anche ieri la giornata è stata caratterizzata dalla pioggia che dalle 15,00 locali ha fatto terminare le prove per tutti; da registare il team Camel Yamaha che con la pista bagnata ha effettuato diversi giri per testare l’assetto da bagnato.
Rispetto ai tempi del 1°giorno migliora la Ducati di Capirossi sempre più soddisfatto dell’assetto e delle gomme bridgestone, mentre il suo compagno Gibernau è stato fermato da problemi fisici; la Yamaha sembra alleviare il problema di chattering di martedì, migliorano Valentino Rossi e Carlos Checa, rimane più indietro Colin Edwards. La Honda non riesce a migliorare i suoi tempi, anzi Pedrosa e Hayden peggiorano rispetto al giorno precedente e Melandri di nuovo a terra non riesce a trovare un buon tempo, l’unico a dichiararsi soddisfatto delle proprie prestazioni è Toni Elias, compagno di Macio.
Le squadre oggi, tempo permettendo, proveranno maggiormente setup da gara provando a trovare “l’assetto perfetto” che è il tesoro per ogni pilota ambizioso.
L’avvicinamento al campionato comunque appare ancora lungo, ed al contrario della Superbike dove a fine mese inizieranno le gare, i centauri del motomondiale dovranno aspettare il gp di Spagna a Jerez di fine Marzo per provare a conquistare i primi punti, quindi i tempi di questi giorni sono sì indicativi, ma non rispecchieranno sicuramente l’andamento del mondiale.
Speriamo di assistere comunque ad un bellissima competizione.
I tempi della seconda giornata di test
01- Shinya Nakano - Kawasaki - 2’01.08
02- Loris Capirossi - Ducati - 2’01.87
03- Valentino Rossi - Yamaha - 2’01.89
04- John Hopkins - Suzuki - 2’01.90
05- Daniel Pedrosa - Honda - 2’01.93
06- Carlos Checa - Yamaha - 2’02.06
07- Colin Edwards - Yamaha - 2’02.20
08- Randy De Puniet - Kawasaki - 2’02.37
09- Makoto Tamada - Honda - 2’02.56
10- Toni Elías - Honda - 2’02.60
11- Marco Melandri - Honda - 2’02.65
12- Sete Gibernau - Ducati - 2’02.87
13- Nicky Hayden - Honda - 2’02.93
14- Kenny Roberts Jr - KR Honda - 2’02.95
15- Chris Vermeulen - Suzuki - 2’03.18
16- Alex Hofmann - Ducati - 2’04.23
17- Jose Luis Cardoso - Ducati - 2’04.65
18- James Ellison - Yamaha - 2’05.08















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Commenti (1)
Questo articolo è tgcom sport e riporta quello che diceva Ducati di Capirossi e su Max Biaggi:
La Ducati strizza l’occhio a Biaggi
“Che bello se finisse qui la carriera”
Dopo Loris Capirossi, potrebbe essere Max Biaggi la prossima guida della Ducati. Portare il romano alla guida di una Rossa non dispiacerebbe affatto a Livio Suppo. “Due anni fa, prima del nostro debutto, parlai con Max e aveva molti dubbi sulla nostra competitività - ha spiegato il team manager della casa di Borgo Panigale - Forse col tempo avrà cambiato idea. Finire la carriera con noi sarebbe una grande trovata”.
A Borgo Panigale si pensa al futuro. In una stagione che sta dando meno soddisfazioni del previsto, la Ducati resta innanzitutto in attesa di chiarire il destino del suo matrimonio con Loris Capirossi. Dopo aver difeso strenuamente la Rossa per due stagioni, il pilota di Imola ha iniziato a dare segni di nervosismo per la scarsa competitività della sua moto e così i rapporti tra le due parti si sono raffreddati. Il che ha spinto Capirex, il cui contratto è in scadenza, a offrirsi al suo vecchio “datore di lavoro”, Sito Pons, proponendosi per la Honda cinque cilindri che sarà probabilmente lasciata libera da Troy Bayliss. La Ducati, da parte sua, non ha fatto una piega. “Loris negli ultimi tempi si è lamentato non poco - ha spiegato Suppo - per cui prima di parlare con lui del 2006 dobbiamo verificare se ha ancora voglia di restare perché i matrimoni si fanno sempre in due”.
Il che non toglie che la Ducati sia al momento ferma sul mercato: “Il mercato è fermo perché Rossi non decide - spiega - Se mi volete far dire che aspettiamo lui la risposta è ‘chi non lo vorrebbe’?. Gibernau restarà legato alla Telefonica”. E Max Biaggi? Per lui solo complimenti: “Dove lo trovi un pilota che anche quest’anno è in lotta per il secondo posto nel Mondiale. Secondo me se avesse una Ducati farebbe quello che sta facendo con la Honda. Del resto ha vinto anche con la Yamaha”. Quello di Suppo sembra proprio un invito: “Prima del dubutto Max aveva dubbi sulla nostra competitività…forse potrebbe aver cambiato idea. Finire la carriera con noi sarebbe proprio una grande trovata”.