In F1 retrocessioni come nel calcio

L’idea è bizzarra e farà discutere. Ma è tutta da valutare dato che è uscita dalla bocca del Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobilismo. Sempre lui, Max Mosley, peraltro non nuovo a dichiarazioni strampalate. Proprio come nel calcio, Mosley ha proposto di introdurre due retrocessioni in Serie B.
Chiarendo il suo pensiero, ha spiegato che la Serie B potrebbe essere l’attuale GP2 e che questo sarebbe un bel modo per aumentare lo spettacolo e l’interesse.
Il tutto portando avanti il suo obiettivo di aprire la Formula 1 ai piccoli costruttori e non solo alle grandi case automobilistiche.
Non a caso la FIA da tempo si sta battendo per ridurre i costi delle scuderie. E non a caso i regolamenti degli ultimi anni hanno avuto il fine di incrementare la sicurezza e lo spettacolo ma, soprattutto, di ridurre le spese (per renderle compatibili con i budget dei piccoli costruttori).
L’idea, quindi. è quella di creare una GP2 che sia a tutti gli effetti un campionato di Serie B. I due team più forti saranno promossi nella massima serie e gli ultimi due della Formula 1 retrocederanno. Esattamente come nel calcio e in altri sport di squadra.
La proposta è semplice. Complicato attuarla. Al momento il dislivello tra F1 e GP2 è immenso. Anche Mosley lo sa ed infatti ha messo come condizione necessaria, prima di affrontare seriamente questa proposta, il rendere stabile l’aspetto finanziario della F1.
Certamente i tempi di attuazione di una riforma del genere non saranno brevi. Ammesso che non sia solo una provocazione. Magari fatta ad hoc per chiarire ulteriormente agli attuali team in contrasto con la Federazione (Renault, Mercedes, BMW, Honda e Toyota) che la loro presenza è tutt’altro che fondamentale.








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Commenti (5)
Sarebbe interessante.. però è assurdo perché come farebbe un team che viene promosso a realizzare una macchina da F1 in pochi mesi?
be’ io comquneu non credo che la cosa renderebbe la F1 più interessante.
come nel calcio.. la lotta pera la salvezza non intressa a nessuno
tanto per dire, poi, la Midland o la Toro Rosso penso abbiano meno tifosi del Treviso o dell’Ascoli..
Sono d’accordo con Stewart, c’è questa difficoltà che attualmente i team di GP2 non sono dei costruttori perché le vetture sono uguali per tutti.
E’ anche vero che dal 2008 dovrebbe essere possibile cedere i telai così come già avviene per i motori.
Ma è anche vero che il telaio è l’essenza di un F1.
Per Ricky: la F1 + una competizione a livello mondiale, il calcio è una malattia italiana, ci mancherebbe che paragoniamo le due cose…
l’idea è originale ma è vero che le due competizioni sono molto diverse forse si potrebbe fornire degli standard per costruire sia una vettura di f1 che da gp2 per esempio un motore V8 di tot cm3 in modo tale che in entrambi i casi ovvero promozione o retrocessione, le scuderie chiamte in causa potrebbero adattarsi in modo più agevole..