Prestiamo attenzione: nel futuro della Prodrive c’è in ballo il futuro dell’intera Formula 1

In questi giorni si sta decidendo il futuro della Prodrive. In pochi ne parlano a sufficienza ma è fondamenale sapere che la decisione del Consiglio Mondiale non condizionerà solo la vita di un piccolo team.
La decisione della Federazione dell’Automobile creerà un drammatico precedente che condizionerà per sempre la Formula 1, decretando probabilmente la morte di quello sport motoristico che conosciamo adesso.
Se na parla troppo poco. L’argomento non è gossipparo, né sportivo, per cui non fa molta notizia di per sé e i giornali, di conseguenza, lo lasciano a margine.
La premessa è che la F1 è già agonizzante da tempo. I motivi sono molti e non si possono certo sviscerare in questa sede.
Restando sul pezzo, però, possiamo dire che già adesso la FIA sta facendo regolamenti che portano al “monomarca”. A mio parere questo è un fatto inaccettabile e, se venisse accolta la proposta di far correre la Prodrive con una vettura IDENTICA a quella della McLaren, sarebbe il colpo di grazia.
Già è dura accettare che un team possa correre con un telaio di un altro team pur se dell’anno precedente. Vedere, però, due squadre con la stessa macchina, diventa inaccettabile. A lungo termine, poi, saranno sempre meno quelli che costruiranno i telai ed in pochi anni ci saranno 24 macchine tutte, tutte tutte, uguali. E’ questo quello che volete?
Sia chiaro. Per lo spettacolo e per la riduzione dei costi (gli obiettivi della Federazione) è una mano santa. Per accontentare gli appetiti di un vasto pubblico di NON appassionati ma semplici curiosi che vogliono vedere un po’ di sportellate, questa decisione è PERFETTA.
Per i nostalgici invece. Per i duri a morire. Per quelli che vogliono vedere la massima espressione della tecnologia motoristica, quelli che vogliono vedere gli ingegneri che inventano macchina a 6 ruote (vedi la Tyrrell di metà anni ‘70) e che se ne infischiano pure se poi quelle soluzioni non le trovano su un auto di serie, vuol dire la fine di un’era.
Visto, però, che ormai la strada sembra già intrapresa e che difficilmente qualcuno vorrà tornare indietro, abituiamoci a vedere la Formula 1 come una semplice vetrina per grandi case automobilistiche che si danno lotta a suon di spot pubblicitari (cioè gare spettacolari) e fanno i loro investitori contenti.
Mi chiedo solo, dentro a questo baraccone, cosa c’entrino ormai dei nomi come Williams, McLaren e Ferrari. Jordan, Minardi, Lotus e tanti altri, hanno già abbandonato da tempo…
Forse la vera soluzione sarebbe farla veramente la temuta SCISSIONE. Lasciare la Formula 1 non ai nostalgici, sia chiaro, ma ai veri appassionati e poi fare un’altra Formula a tutta adrenalina, chiamarla Formula-X, e mettere in piedi un bel Wrestling delle 4 ruote. Sono convinto che sarebbero tutti contenti.
Adesso, invece, sono scontenti tutti. Quelli che vogliono spettacolo si lamentano per le gare noiose, mentre i puristi si lamentano di tutte queste regole assurde che già sono state introdotte (safety car, qualifiche con benzina, etc. etc.) e che hanno già snaturato quello che era e che doveva essere.
Il giorno da segnare sul calendario è il 24 ottobre. La Williams, infatti, ha chiesto alla FIA di esaminare il caso Prodrive e proprio quel giorno la Corte d’Appello farà sapere la sua decisione in merito.
A causa di questi intoppi, dall’Inghilterra prendono tempo e rimandano l’annuncio ufficiale dei piani del team capitanato da David Richards. Se, però, la McLaren si tirasse indietro, ci sarebbe già pronta la Renault a dare il suo supporto.








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Commenti (12)
é evidente che nell’articolo c’è un incongruenza:ci si chiede cosa ci faccia ancora in questa formula uno Mclaren che, correggetemi se sbaglio, è la squadra che fornirà Prodrive!? Ma al di là di questo ormai è questione di tempo: si incomincia con poco(si fa per dire) vedi i motori, poi passettino passettino passando per telio vecchio, e cambio, si arriva alla macchina intera. Il problema andava affrontato con decisione fin dal principio,ormai credo che se anche stavolta la Fia si pronuncierà negativamente, prima o poi questo progressivo svuotamento della F1 da ogni significato riuscirà.
bè.. L’articolo è molto interessante.. E apre molti spunti su cui discutere.. Personalmente non la vedo così catastrofica la situazione.. E per non dilungarmi spiego in breve il motivo.. Se togliessimo tutto il materiale identificativo (vernice e adesivi degli sponsor) da tutte le monoposto di formula 1 non riusciremmo mai a capire qual’è una ferrari.. Una mclaren.. O una renault.. Forse solo dall’alettone anteriore!! Questo per dire che anche così le monoposto sono del tutto simili l’una con l’altra per via del regolamento tecnico.. Quindi almeno per come la vedo io non sarebbe un grande male..
saluti
la McLaren va differenziata dalla McLaren-Mecedes con maggioranza di investitori arabi…
quando al resto. PRecis che lo so benissimo che ormai è troppo tardi. Infatti queste cose le dico da tempo.
Ma ogni volta che si fa un passo di avvicinamento ulteriore verso il baratro mi sento in dovere di farlo notare.
E dire che “ormai è così per cui tanto vale..” mi sembra sbagliato. Mi sembra più giusto dire che ormai è così ma Io non sono d’accordo… Ciao
Secondo me questa è una strada giusta, ma soprattutto inevitabile. Oramai nessuno può permettersi di costruire una F1 competitiva, ne tantomeno buttare soldi in progetti estroversi. Oggi i “costruttori” non esistono più, anche un romantico della F1 come Giancarlo Minardi ha duvuto mollare.
E se non fosse per un “Mr RedBull” ora non vedremmo nessun marchio slegato da case automobilistiche.
A mio modo di vedere è giusto che il “costruttore” costruisca e che i “Teams” corrano.
Inoltre credo che a breve, andando verso quasta direzione, vedremo delle new entry interessanti come ad esempio la Dallara. Aziende cioè che non potranno mai permettersi una scuderia in F1, ma che potranno entrare come fornitore di un paio di teams. A loro volta i piccoli team potranno valutare un mercato di telai, di motori e di servizi che permetta loro di avere una competitività oggi inpensabile.
Non credo inoltre che le macchine saranno mai uguali ogni team cercherà sempre soluzioni individuali al fine di avantaggiarsi.
Concludo dicendo che nel motomondiale funziona così da una vita, e non mi sebra nè uno sport morto e neppure che ci siano 40 moto uguali in pista
la mclaren è tornata grazie a mercedes….
Quello che ha distrutto la F1 è l’elettronica e l’aerodinamica. (Ma va!?)
Non saranno i team satellite di per se a mandarla a picco, ma le limitazioni assurde (ridatemi carreggiate larghe e gomme slik
)
penso ke ci siano diversi problemi nella F1 attuale, e la kuestione sui team satelliti rimane appunto un ALTRO problema ma da nn konfondere kn gli altri.
Anke se un team akuisisse da un altro kostruttore un telaio identiko, gli sviluppi da portare avanti sarebbe komunkue tutti suoi. Ed abbiamo visto anke kuest’anno kome siano estremamente FONDAMENTALI kuesti sviluppi!
Kuesto soltanto per dire ke anke akuisendo un telaio al top, non è poi kosì skontato ke anke le prestazioni siano al top! Ma in ogni kaso rimane sempre e comunkue un sostanziale aiuto.
Io penso ke nn dovrebbero konkuistare punti nella klassifika kostruttori. Perchè il “kostruttore” è kolui ke “kostruisce” la monoposto e ci mette dentro tutta l’anima per renderla kompetitiva. Nn sarebbe giusto nei suoi konfronti se gli altri potessero akuisire dei punti grazie a kuesto “ENORME AIUTO”!
Purtroppo la situazione è kosì(ed io nn sono dakkordo)…
I TEAM MINORI IN KUESTI ULTIMI ANNI PER LOTTARE E RISALIRE LA KLASSIFIKA KOSTRUTTORI HANNO TRPP DIFFIKOLTA’!!!
…Kuesto “aiuto” sikuramente gli servirà per risalire e divenire kosì un team molto più kompetitivo.
Ma il vero problema è ke siamo arrivati ad una situazione in kui il più forte rimane sempre kolui ke mette sulla pista la vettura migliore. Ed i piloti ormai kontano sempre meno.
Kuindi l’importanza d avere una vettura kompetitiva è la kosa più fondamentale dell’avere un kampione.
Un prodigio pur avendo un trabikkolo nn potrà mai impensierire i migliori!!!
Io sono più ke konvinto ke se si risolvessero tutti gli altri problemi(regolamenti teknici, limitazioni varie, kualifike, ecc…) e si riuscisse a far valere di più il pilota della monoposto, allora kuesto problema nn c sarebbe.
Una Spyker kn un ottimo Adrian Sutil potrebbe impensierire avversari molto più in alto!!! Lo stesso vale per la Williams kn Rosberg e per tutti gli altri ottimi piloti!!!
Guardatevi la klassifika piloti… è pratikamente uguale alla klassifika kostruttori. Ed è appunto kuì il problema. Il fatto d avere una monoposto kompetitiva è la SOLA KOSA FONDAMENTALE!!!
…s ritorna al solito e tnt diskusso problema sui piloti.
—I PILOTI DOVREBBERO KONTARE DI PIU’!!!—
kome dice Manuel… io diko ormai è kosì ma io non sono d’akkordo.
Delle soluzioni ke nn stravolgerebbero più di tanto per me sono solo kueste due:
1)liberalizzare le parti flessibili per favorire ENORMEMENTE i sorpassi
2)il TC(Traction Control=Controllo di Trazione per ki nn lo sapesse ;-)) da eliminare assolutamente!!!! FUORI DALLE BAL*LE!!!
Kueste soluzioni sarebbero in linea kn tutto il resto del regolamento attuale kuindi nn penso siano poi kosì impossibili ma penso ke siano sufficenti a vedere lo spettakolo ke in tanti vogliamo vedere
ps: un passo l’abbiamo già fatto.. cioè kuello di eliminare kuesto diavolo d TC. Ora dobbiamo solo aspettare e vedere se le konseguenze sono kuelle sperata
…io c kredo
W MCLAREN!!! W ALONSO!!! W LEWIS HAMILTON!!!
Il fatto è Manuel che non si tratta di esprimere il proprio dissenso con l’utopica speranza di influenzare operazioni che con il cuore hanno ben poco da fare. Trattasi di denaro, di ciò che Bernie auspica cioè più macchine in competizione per il mondiale. Io il mio dissenso lo esprimo sicuramente ma per voler rimanere con i piedi per terra faccio una panoramica su ciò che ,secondo me, succederà. Perdonami l’eccessivo pessimismo, ma visto che chi deciderà sarà quella stessa Fia che da anni combina pasticci, e si occupa più di politica che di far giustizia non riesco a vedere come possa non cedere al gusto di rovinare definitivamente il NOSTRO sport.
I test di flessibilità sulle parti mobili sono state introdotte dopo il week di imola 94.
Credo siano state una buona cosa perchè sempre più monoposto perdevano le ali (e anke ultimamente molti collaudatori hanno stranamente perso le ali).I controlli vanno irrigiditi semmai,non tolti.
scusate, ma negli anni 60/70 quante march erano in pista con motori diversi? se ricordo bene 6 o 7
Facciamo una petizione contro certe regole assurde che rovinano la F1…semplice!!!
nn kredo ke la perdita delle ali poxa derivare da una libera flessibilità. Anzi la libera flessibilità farebbe in modo ke l’ala in kuestione sia soggetta ad una minore resistenza dell’aria e xciò nn vedo il motivo di una rottura.
W MCLAREN!!! W ALONSO!!! W LEWIS HAMILTON!!!