Nuova Ferrari F1 2014, presentazione della F14T [FOTO e VIDEO]

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Presentazione nuova Ferrari F14 T

La nuova Ferrari di F1 2014 è stata svelata on line il 25 gennaio alle ore 14.30 tramite un video sul sito ufficiale della Rossa. Rivediamo insieme questo filmato

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E’ nata. La nuova Ferrari F1 2014, la F14T, si mostra al mondo e lascia senza parole. Soluzioni originali, inusuali anche rispetto a quanto visto sulle dirette concorrenti. Un muso bassissimo ma regolare, senza l’antiestetica proboscide, e già qui si va in una direzione diversa dagli altri. Sono i piloncini di supporto dell’alettone a ricreare quel condotto per indirizzare l’aria verso il fondo della vettura e massimizzare il carico aerodinamico, elementi plasmati con il musetto. Alla vigilia, tanta era l’attenzione su quella che sarebbe stata la sospensione anteriore e possiamo confermare la presenza del pull-rod, unica tra le monoposto 2014 finora presentate a conservarlo.

Nuova Ferrari F14T

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A colpire in particolare del musetto è il forte dislivello tra estremità e cockpit. La parte frontale è quasi appiattita e parallela all’asfalto, prima di impennarsi drasticamente. La conferma arriva dal posizionamento obbligatorio delle telecamere, che “invadono” parte del muso centrale, a riprova di un’area particolarmente rastremata e bassa.

Possiamo dire che non è per nulla bella, forse è meno sgraziata delle altre Formula 1 per via dell’assenza del naso a sbalzo dal musetto, tuttavia, l’esigenza di recuperare il carico aerodinamico sull’anteriore ha portato a un design estremo e profondamente diverso dagli altri. Sembra essere la varietà, il tema dominante di queste prime presentazioni.

In Ferrari raccontano così la F14T. «Gli appassionati che seguono la Scuderia saranno in grado di osservare sulla F14 T delle soluzioni tecniche sviluppate nelle monoposto precedenti e alcune aree di continuità come le sospensioni a tirante, sia sull’anteriore che sul posteriore. Peraltro, al di là di questi elementi facilmente identificabili, sono davvero pochi i punti di collegamento tra la vettura 2014 e quelle che l’hanno preceduta.

Esternamente la vettura è molto diversa dalle monoposto viste negli ultimi anni: le modifiche regolamentari hanno obbligato i progettisti ad abbassare per motivi di sicurezza sia il telaio che il musetto, dando alla F14 T un aspetto molto diverso dalla F138. Una delle numerose sfide tecniche affrontate in questo progetto è stata quella del riposizionamento della sospensione anteriore in una scocca molto più bassa rispetto a quella precedente».

a cura di: @fabianopolimeni

L’avvicinamento
13:47 - E’ un Alonso che racconta un po’ le sue giornate italiane, via Twitter: “In questi giorni sto guardando il boss @BriatoreFlavio nel programma #TheApprentice in TV. Spettacolo! Bravo!!”

10:48 - A dispetto delle primissime indiscrezioni dei mesi scorsi, che davano la Ferrari in procinto di abbandonare la sospensione anteriore pull-rod – introdotta nel 2012 quasi a sorpresa – per tornare al push-rod, autorevoli tecnici lasciano intendere che potrebbe essersi fatto un passo indietro, continuando sulla strada pull-rod. Una scelta logica se vogliamo, perché l’abbassamento del cockpit si sposa al meglio con l’architettura a tirante. Sarà uno degli elementi chiave sui quali rivolgere l’attenzione alle 14.30.

L’attesa
La febbre rossa sale sempre più e raggiungerà il culmine alle 14:30, ora della presentazione della nuova Ferrari F14-T, la monoposto che proverà a portare il mondiale di F1 2014 di nuovo a Maranello. Lo stupore, a volte lo shock, per le presentazioni susseguitesi in questi giorni hanno animato l’ambiente e c’è tanta curiosità per scoprire quale strada abbiano scelto in Ferrari. Purché sia vincente, purché dia spettacolo con Alonso e Raikkonen, accetteremmo di tutto. Il dato di fondo è che l’aerodinamica continuerà a pesare in maniera decisiva e non sarà solo una questione di motore turbo più o meno prestazionale; se vorrete, seguite con noi l’unveiling della Ferrari F14-T con approfondimenti, le primissime immagini, le dichiarazioni dei piloti e un’analisi di quello che sarà il filone tecnico intrapreso.

Lauda e le emozioni della presentazione per un pilota

Le monoposto 2014

22 gennaio 2014 – Force India
23 gennaio 2014 – Williams
24 gennaio 2014 – McLaren (online, ore 12:00)
24 gennaio 2014 – Lotus (online, ore 12:00)
25 gennaio 2014 – Ferrari (ore 14:30)
26 gennaio 2014 – Sauber (online)
27 gennaio 2014 – Toro Rosso (Jerez)
28 gennaio 2014 – Red Bull (Jerez, in pista)
28 gennaio 2014 – Mercedes (Jerez, in pista)
28 gennaio 2014 – Caterham (Jerez)
Marussia?

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Sab 25/01/2014 da

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Piergiorgio 25 gennaio 2014 15:32

macchina quasi identica rispetto allo scorso anno… sovrapponetela alla f138…cambia solo il muso!!!
bohhh!!!!

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Maurizio 25 gennaio 2014 16:08

non so se avete colto l’analogia F14T=FIAT ^^

Cominciamo proprio bene!!!! hehehe

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Eliaf1
Eliaf1 25 gennaio 2014 17:15

Bé sembra una cosa incoraggiante che sia simile a quella dell’anno scorso, le prese d’aria sono poco piú ampie della f138, se si guarda McLaren e williams le hanno molto piú larghe … Comunque brutta …

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Denny 26 gennaio 2014 12:54

common rail ti dice qualcosa? forse dovresti farti una cultura sulla FIAT

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Scannachiappolo 25 gennaio 2014 16:24

Muso meglio delle altre finora viste (la force India l’ho vista solo di profilo, ma sembra simile).

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KAISERSCHUMITHEBEST!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (and Kimi too) 25 gennaio 2014 17:07

La livrea è quasi uguale al 2013 ma quel nero sul cofano non la rende molto bella, vabbè.
Il nome F14T non è bello mi aspettavo F166 turbo.
Il muso è penoso, a mio parere. Spero solo che Kimi la riporti al titolo, quella è la cosa più importante.

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Massimo 25 gennaio 2014 17:42

In Formula uno la bellezza non è un valore fondamentale.
Le macchine non vanno in passerella….le macchine devono essere veloci, affidabili e dare emozioni vincendo.
Quando nel 1984 venne presentata la C4, era stupenda, ritengo fino ad ora la più bella monoposto di sempre, peccato arrivasse a mala pena seconda, quasi sempre doppiata.

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MarcoS. 25 gennaio 2014 17:29

Che sia bella o brutta cosa ci interessa?
Basta che sia vincente!
Adesso tocca svilupparla e bene. Confido in tutti all’interno del team. Non ci sono più scuse: un secondo posto sarebbe comunque un fallimento.
Il muso lo definirei ad “aspirapolvere” =)

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Draycon
Draycon 25 gennaio 2014 17:33

Attenzione a dire che è simile all’anno scorso… Questa è solo una presentazione, non è detto che nelle prove prestagionali cambi qualcosa… E’ già successo l’anno scorso dove la F138, rispetto alla sua presentazione, presentò alle prove soluzioni molto differenti come la famosa “bocca di squalo” e il cofano motore molto più rastremato!!! Vedremo poi…

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Kikko-driver
Kikko-driver 25 gennaio 2014 17:54

Più che altro il nero sul cofano secondo me serve a nascondere per impedire che gli altri vedano troppo…mi piace l’idea di riprendere l’idea della Renault 2005/06 per quanto riguarda l’alettone posteriore e speriamo che l’aver mantenuto la sospensione pull-road si una scelta giusta all anteriore……speriamo bene

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caribe
Caribe 25 gennaio 2014 18:07

Che muso sgraziato, sembra gomma sciolta al sole. Speriamo che sia efficace!

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nobango
Nobango 25 gennaio 2014 19:25

patetico il video sul sito ferrari, sembra uno spot della mulino bianco.
Brutta ,sembra auto del milan con sponsor cinese e muso da aspirapolvere.
Niente di innovativo, anche quest’anno , la Ferrari lotterà per il titolo solo per la Gazzetta.
Con Domenicali in regia poi…

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Kikko-driver
Kikko-driver 25 gennaio 2014 19:36

Sinceramente non capisco proprio perché continuate a criticare così tanto domenicali…ha vinto nel 2007 ha perso per un soffio e sfortuna(vedi motore di massa in Ungheria e pioggia all’ultima curva dell’ultimo giro in Brasile) nel 2008 e è andato vicino al titolo anche nel 2010 e nel 2012 voi riuscireste a fare meglio?voglio ricordare che il Tod grande direttore sportivo ci ha messo anche lui il suo tempo prima di vincere

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Denny 26 gennaio 2014 12:57

perchè loro si credono bravi ed esperti

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Gianluca loves Ferrari
Gianluca loves Ferrari 25 gennaio 2014 20:40

Il muso e’ orribile, essendo sincero, ma come dico sempre l’importante non e’ l’esteetica ma che sia competitiva dall’inizio alla fine.
Quest’anno abbiamo la migliore coppia di piloti e dobbiamo cercare di tornare sul tetto del mondo!

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Kikko-driver
Kikko-driver 25 gennaio 2014 20:48

La parte posteriore con quel nero così pronunciato mi ricorda un po’ i colori marussia……

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Roddyz 25 gennaio 2014 20:49

Se sarà veloce almeno quanto è bbbbbrutta, questa li doppia tutti ad ogni gara XD XD

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FRANCESCO 26 gennaio 2014 14:20

non tiferò mai ferrari finchè almeno uno dei due piloti sia un ITALIANO,vabbene la macchina ma tifare per due piloti stranieri?cosi’ almeno quando vince il pilota italiano viena suonato un solo INNO,allora si che sodisfazione!!!.

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ENAC 26 gennaio 2014 18:49

allora non guardare nemmeno la F1 … visto c he non c’è nessun pilota italiano che corre con una monoposto!

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Stef1 27 gennaio 2014 20:00

Anche una ripassatina alla lingua italiana non farebbe poi così male…

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ENAC 26 gennaio 2014 19:07

Chiedo una domanda al sig. Fabiano Polimeni.
Vista la soluzione della sospensione anteriore della F14T che è Pull rod, che è performante per quanto riguarda i flussi di aria indirizzati nella zona radiatori, ma penalizzante per quanto riguarda la forza (maggiore rispetto alla push rod) che deve avere la molla all’interno della zona ammortizzatori e che per questo è difficile da regolare, come pensa che la Ferrari a livello di sospensioni si metta alla pari con le altre vetture? a patto che questa soluzione non sia effettivamente migliore! In questo caso la F14T dovrebbe avere un anteriore scarico per avere un anteriore morbido?
Grazie

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Fabiano Polimeni 26 gennaio 2014 20:38

Salve, proverò a dire la mia sapendo che non sarà tesi esaustiva. Iniziamo col dire che tutte le moderne f1 usano al postondella tradizionale molla elicoidale le barre di torsione come elemento ammortizzante. La scelta di una sospensione pull rod si sposa alla perfezione con i nuovi telai ribassati del 2014 e in Ferrari possono sfruttare ben due anni di conoscenza del funzionamento di questa architettura. Originariamente (e non vorrei sbagliare) venne scelto il pull rod per risolvere i problemi di gestione delle gomme anteriori, atavici nel 2011. Nelle ultime stagioni le sospensionibprobabilmente sono il punto che meno ha dato problemi alla rossa. I vantaggi non sono solo aerodinamici – con la possibilità di un tirante dalle dimensioni ridotte rispetto al puntone, anche nel profilo – ma anche di bilanciamento delle masse, visto che le barre di torsione e i rocker (bilancieri) di azionamento sono posizionati nella parte più bassa del telaio.
A mio modo di vedere non avranno problemi di regolazione dell’assetto, né tantomeno credo ci siano variazioni impossibili da gestire nella rigidezza degli elementi elastici della sospensione. un’operazione più complessa riguarda,invece, gli interventi in pista per la sostituzione delle barre di torsione, ma non la vedo come una tematica critica.
Essere riusciti a far funzionare il pull rod con il muso alto era una grande sfida, decisamente più estrema di quella che hanno davanti nel 2014. Poi, come sempre, sarà la pista a parlare.

Saluti e grazie per l’interesse al tema tecnico.
FP

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