MotoGP: spavento per Marco Simoncelli
Il circuito internazionale di Sepang non ha portato fortuna a Marco Simoncelli: il giovane rookie del Team Gresini è caduto nel primo pomeriggio del secondo giorno di test.
Fortunatamente, l’incidente non ha avuto gravi conseguenze e “Super Sic” se l’è cavata con una forte contusione al mignolo della mano sinistra e alcune escoriazioni al gomito e alla coscia sinistri.
Dopo qualche ora di stop, Simoncelli è tornato in sella e ha comunque concluso la messa a punto della sua Honda RC212V.
Spavento per Marco Simoncelli durante la seconda giornata di test MotoGP a Sepang: il giovane pilota del Team San Carlo Honda Gresini è stato sbalzato dalla moto in curva.
Per fortuna l’incidente non è stato grave e l’italiano ha potuto tornare in sella e continuare il suo test.
“La prima metà della giornata è stata alquanto difficile perché non riuscivamo a far andare la moto, perdendo così molto tempo, poi ciliegina sulla torta è arrivata anche la caduta,” ha commentato Simoncelli, “Sono uscito con le gomme nuove e dopo metà giro sono rientrato per i soliti problemi, ho fatto una verifica tecnica e sono ripartito e nella prima curva a sinistra pur essendo stato attento… Ma forse non lo sono stato abbastanza… La moto mi ha catapultato via. Ho picchiato duramente sull’asfalto ed a pensarci bene posso dire di essere stato fortunato ad essermi fatto solo alcune escoriazioni, poteva andare decisamente peggio…”
Simoncelli ha quindi ritrovato il ritmo ed ha accumulato ulteriori informazioni per la messa a punto della Honda RC212V: “Dopo siamo tornati a lavorare e la seconda parte della giornata è stata positiva la moto la guidavo abbastanza bene e decisamente meglio di ieri, il feeling è cresciuto ed il tempo che ho fatto non è stato casuale. Adesso dobbiamo riordinare le idee e pensare ad un piano di battaglia per i prossimi test insomma vado via con un buon morale.“







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Commenti (2)
sono un pò deluso per Sic e per Melandri.speriamo gli diano del gran gas anche loro.
Anch’io sono deluso: gli ultimi due posti della classifica, seppur in test invernali e non in una gara ufficiale, non sono degni del team Gresini, protagonista nel recente passato di numeosi successi grazie a Gibernau e Melandri.
Per Simoncelli questa è una caduta dovuta all’inesperienza con la MotoGP: per un pilota proveniente dalle classi minori ci vuole del tempo per capire le differenze tra una 250cc e una MotoGP.
Speriamo che prenda abbastanza confidenza con la moto al punto da commettere meno errori possibili durante la stagione.
In fondo anche lui lotterà per vincere un titolo: quello di rookie of the year, e dovrà vedersela con gli spagnoli Barberà e Bautista che sono due ossi duri. Talmente duri che lo stesso Marco ha dichiarato di non avere stima di nessuno dei due.