Moto Tecnica. Burgess dice “No” alla monogomma!

Pubblicato da Chari in Tutto Moto.
Lunedì, 8 Ottobre 2007.

monogomma bridgestone

Da quanto tempo se ne parla?
Saranno mesi ormai. Da quando, sostanzialemente, a Valentino non basta più la superiorità “di manico” per vincere una gara.

Le gomme, che lo si voglia o no, fanno la differenza e mai come quest’anno tutti sembrano essersene accorti.

Il pessimo spettacolo “regalato” dalla Michelin, le lamentele dei piloti gommati francese e il matrimonio perfetto tra Bridgestone e Ducati hanno stimolato alla riflessione sull’intera tecnica motociclista e ad una possibile soluzione per il problema pneumatici.

In tanti, allora, hanno detto quello che si è sempre pensato, ma che nessuno aveva mai avuto il coraggio di dire: la Monogomma.
Seguire, dunque, la strada già intrapresa dalla Formula 1 o continuare a salvaguardare lo spettacolo tecnico di più case diverse a contendersi il Titolo?

Nel passato recente, già la Dunlop era stata costretta ad abbandonare ogni tentativo di gloria, cosa che invece non si vorrebbe per la Michelin.

A volerlo, sembra essere uno solo, Ezpeleta (e, a volte, Valentino). Anche perchè, da ogni altra parte, si levano grida di opposizione. Stoner, Rolfo e adesso anche Jeremy Burgess, celeberrimo e posato capotecnico della casa dei tre diapason, sono solo alcuni che hanno detto “NO” alla gomma unica.

Jeremy, infatti, ha ultimamente dichiarato a Motorcyclenews.com :
Il passaggio alla monogomma non è una garanzia per lo spettacolo. Non da alcuna possibilità alla Michelin di rispondere alla sconfitta di quest’anno ed è punitiva nei confronti della Bridgestone che ha investito moltissimo per essere la numero uno in MotoGP.

Sono convinto che la competizione serva a migliorare il prodotto. I centometristi non corrono tutti con le stesse scarpe. Nessuno, poi, ha cambiato le regole del tennis perché Pete Sampras ha vinto o perché qualcun altro domina nel golf. Tocca a chi è stato battuto rispondere con tutte le energie che ha e provare nuovamente a vincere.

Qualche anno fa Carmelo Ezpeleta dette ai costruttori di pneumatici una regola che diceva che dovevano dare il preavviso di un anno prima di lasciare ed ora afferma che ne butterà fuori due di loro, o forse addirittura tre. Lo ripeto, è una reazione esagerata“.

Dopo tanto parlare e dopo tanto scrivere pagine cartacee e non, dopo filmati che si sprecano a furia di raccontare la costruzione corretta di Pneumatici&Co, noi abbiamo trovato la soluzione, bella no?!

monogomma

Via | GPone
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Commenti (5)

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Smithcome

Che a volerlo sia solo Ezpeleta, niente di più falso. In questo stesso sito ci sta un noto giornalista che afferma con cognizione di casua il monogomnma ci sarà grazie alle “insistenze” della Honda. Quindi se tanto mi dà tanto, significa che pure la Honda sia favorevole ECCOME.
Come detto in altre discussioni, non può fare testo il parere di chi corre per la categoria concorrente (Rolfo). Nè quello di chi è stato e continuerebbe a essere gommato Bridgestone come il caso di Stoner,( e che quindi ne risulterebbe chiaramente avvantaggiato). Piuttosto fa riflettere che in Ducati temano tanto l’arrivo del Monogomma. E’ o non è stato Stoner il pilota che ha fatto la differenza?? E’ o non è stata la Ducati, la sua elettronica a fare la differenza in questa stagione?? Leggo una punta di preoccupazione in questo atteggiamento…la punta di iceberg però.

Che poi Rossi ALLE VOLTE abbia detto…mi risulta di difficile comprensione. Si parla qui tutti l’italiano (sgrammaticato o meno) o cosa??
Se Rossi dice: ““questo è il mondiale piloti e costruttori, e non è il mondiale dei gommisti.” (e, badate bene: è stato il primo ad asserirlo) evidente che:

1) non teme il confronto a differenza dei Ducatisti.

2) è in tutto e per tutto favorevole al Monogomma

2+2 fa 4 insomma, mi insegna qualcuno. Mi pare pure abbastanza evidente. Sempre naturalmente che non debba credere io che ci siano dei complotti. A suo tempo mi fu spiegato diversamente. E voglio credere (almeno per il momento) a chi può vantare più esperienza in pista e conoscenze sulla materia.

“Il passaggio alla monogomma non è una garanzia per lo spettacolo. ”

Quanto al fatto che il monogomma non comporti spettacolo, niente di meno motivato. Perchè non dovrebbe? Se in questa stagione si è dimostrato che la differenza indubbiamente l’hanno fatta le gomme (l’autrice dell’articolo ce lo conferma) chiaro che a prestazioni paritarie di esse, beh le prestazioni stesse dei diversi pacchetti tecnici si euivarrebbero ancor di più. Specie se si pensa che tutti, in questa stagione, hanno altrettanto riconosciuto che il livellamento in questa categoria c’è stato eccome. In barba a chi nell’altra categoria (Sbk) vuole farci credere possa essere un vanto esclusivo di essa.

Che poi non si dia la possibilità a Michelin di rispondere, mi pare un altro ragionamento che poca ha a che fare con l’interesse dello sport. Cosa vuoi che debba importare a noi tutti appassionati (e non motivati dai interessi di natura economica certamente) se a perderci dovrebbe essere una produttrice di pneumatici. Per non parlare che comunque la Michelin sembrerebbe decisa ad abbandonare la competizione. Per non parlare che un eventuale rivincita della Michelin non potrebbe certo rimediare all’eventuale situazione che si verrebbe a creare: la Bridgestone nuovamente costretta a rifarsi, e quindi un ulteriore rivincita. Insomma si andrebbe all’infinito avanti in questa logica che di logico ha ben poco.In queste cose un reale vincitore non ci sarà mai se non di volta in volta.

Vabbeh, ancor più ridicolo l’argomento dei centometristi e delle loro scarpe. Capisco che si abbia l’abitudine di appellare le coperture a quel modo. Ma pure un bimbo capirebbe che il tutto finisce lì. Insomma tutto fa brodo come dico sempre io, ma certo non credo si possa dire che ci sia un vantaggio reale, misurabile nelle scarpe che si porta durante una competizione di quel tipo (e che chiaramente, un bimbo lo capirebbe, risulta essere ben differente). Le gomme invece siamo tutti d’accordo ormai facciano tanto. Ne sa qualcosa il Dottore…i Ducatisti non si riesce ancora a capire. Loro dicono di no…però….

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Takumi_Fujiwara

Non so se sia vero…E so che è OT.

Ma mi mancherai Norick.

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Smithcome

Errata corrige

“Ma pure un bimbo capirebbe che il tutto finisce lì. Insomma tutto fa brodo, come dico sempre io, ma certo non credo si possa dire che ci sia un vantaggio reale, misurabile nelle scarpe che si porta durante una competizione di quel tipo; e che chiaramente, (un bimbo lo capirebbe) risulta essere ben differente.”

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Alfa centauri

Quello che penso io l’ho già espresso nell’altro articolo che parlava di monogomme,e non ho altro da aggiungere. In sostanza sono più che d’accordo con Smith, e poi il paragone delle scarpe del centometrista è quanto di più assurdo si possa inventare, forse che i centometristi hanno problemi di perdite di aderenza o consumo delle scarpe? hahahaahahahaha

Quando ho letto il commento di smithcome pensavo fosse FRA :)

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