Maranello Ferrari: come visitare il museo

Maranello Ferrari: come visitare il museo

museo galleria ferrari modelli f1

Il Museo Ferrari a Maranello è una delle vostre prossime mete? Non siete gli unici. Oltre 200.000 appassionati di Ferrari, Formula 1 e automobilismo in generale visitano la Galleria Ferrari provenendo da ogni parte del mondo. All’interno della struttura sono racchiusi i gioielli del Cavallino Rampante, le auto che hanno scritto la storia della Formula 1 e quelle che hanno fatto sognare milioni di persone. Non solo. Si trovano anche trofei, cimeli, memorabilia continuamente aggiornati e che consigliano un periodico ritorno da quelle parti.

Museo Galleria Ferrari

galleria ferrari maranello foto f1

La struttura che ospita il museo Ferrari è a Maranello in Via Dino Ferrari 43. All’interno si trovano aree tematiche che svariano dalla Formula 1, alla quale spetta ovviamente la parte più significativa, alla produzione di serie (vedi l’ultima nata Ferrari FF) passando per vetture Sport-Prototipo come il mondo del Gran Turismo. Vi è da qualche tempo, inoltre, una sala delle vittorie per celebrare e ricordare i successi del Cavallino Rampante dove sono messe in rassegna le monoposto dal 1999 al 2008, oltre 100 trofei, caschi originali dei piloti campioni del mondo. Particolarmente suggestiva è la ricostruzione dello studio di Enzo Ferrari. Dedicata appositamente per i ragazzi, infine, è il laboratorio didattico Galleria Ferrari Red Campus. Si tratta di un contesto interattivo che spiega attraverso simulazioni ed esercizi come la Ferrari sia diventata un azienda modello che incentiva innovazione tecnologica, lavoro di squadra, stile e design.

Servizi Galleria Ferrari

esposizione motori museo ferrari maranello

Sono circa 500 i metri quadri di spazio espositivo accessibile ai disabili. I servizi presenti prevedono uno shop di prodotti ufficiali Ferrari tra i quali spiccano abbigliamento e merchandising. Ampia è la disponibilità di prodotti editoriali come libri e pubblicazioni sulla storia della Scuderia, dei piloti e delle corse oltre a curate collane sui modelli usciti dalla fabbrica dei sogni. Di grande richiamo sono i Photo Point per farsi immortalare, ad esempio, all’interno di una delle tante vetture di F1 o in compagnia dei meccanici nel box ed i simulatori di guida che permettono ai visitatori di esaltare la propria passione Rossa. Per una pausa o per un veloce piatto, infine, è possibile recarsi presso la “Caffetteria del Cavallino”. Gli animali possono entrare solo se di piccola taglia. Le foto e le riprese video sono ammesse pur se a fini personali.

Biglietti e orario Museo Ferrari

ferrari museo maranello foto monoposto f1

Il costo d’ingresso per i diversamente abili è gratuito. I loro accompagnatori hanno diritto ad uno sconto. I biglietti si possono acquistare on line sul sito ufficiale Ferrari oppure in loco durante l’orario di apertura che va dalle ore 9.30 alle ore 18.00. Da Maggio a Settembre la chiusura è posticipata fino alle 19.00. Il museo è aperto tutto l’anno ad eccezione di Natale e Capodanno. Il costo del biglietto è di 13,00 Euro. Studenti e ultra 65enni pagano 11,00 Euro. Bambini da 6 a 10 anni, militari e accompagnatori disabili pagano 9,00 Euro. Vi sono, infine, pacchetti promozionali per famiglie (9,00 Euro a persona) e per soci Ferrari Club (8,00 Euro). I disabili e i bambini sotto ai 5 anni entrano gratis. Chi acquista online, ritira i biglietti presso un apposito sportello presentando un documento di identità e il numero dell’ordine. Per godere a pieno dell’esperienza è consigliabile noleggiare un’audioguida al costo di 5,00 Euro.

Come raggiungere il museo Galleria Ferrari

museo ferrari studio enzo ferrari

Raggiungere la Galleria Ferrari è semplice. Da qualunque parte d’Italia si arrivi. Purché in auto. Situata in Viale Alfredo Dino Ferrari 43, a poche centinaia di metri dal Circuito di Fiorano, si trova nel cuore di Maranello, a fianco all’enorme area occupata dagli stabilimenti della fabbrica. Un tour nel paese del Cavallino Rampante è doveroso per ogni appassionato di auto. Chi proviene da Roma deve percorrere l’autostrada A1 fino all’uscita Modena Sud poi seguire le indicazioni per Maranello. Stessa storia, senso inverso per chi parte da Milano. Da Pescara/Ancona si va sulla A14 fino a Bologna, poi A1 come da Roma. Da Genova conviene la A7 per poi passare sulla A21 in direzione Piacenza e imboccare la A1 in direzione Bologna. Idem A21 poi A1 da Torino . Da Brescia si deve arrivare a Verona (A4) e poi scendere a Modena con la A22. Da Udine/Venezia si va con la A4 fino a Padova, poi A13 fino a Bologna, infine A1 direzione Milano con uscita Modena Sud. Tempi di percorrenza medi: da Reggio Calabria 11h30′; da Bari 6h40′; da Napoli 5h45′; da Roma 4h15′; da Pescara 4h; da Firenze 2h; da Bologna 1h; da Genova 2h45′; da Torino 3h15′; da Milano 2h10′; da Trento 2h; da Venezia 2h20′; da Udine 3h15.

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Fonte | Ferrari

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Dom 06/02/2011 da in

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Lipu 6 febbraio 2011 18:08

OH MAMMA…

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Vator
Vator 6 febbraio 2011 18:09

che bello ^^

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clacson
Clacson 6 febbraio 2011 18:43

Ho avuto modo di visitarla alcune volte,ogni volta ha qualcosa di diverso,cambia in continuazione.Consiglio di andarci in un giorno feriale,dove a pochi metri si vedono entrare e uscire le auto dalla fabbrica,alcune delle quali vanno a “fare rodaggio” sulla pista o lungo la strada che porta all’Abetone,cosi’ come all’ora di pranzo escono i meccanici della Ferrari per un piccolo break,inoltre dal Lunedi’ al Sabato sono aperti i ristoranti storici e blasonati come “Il Cavallino,Il Mentana etc”.Consiglio:non portate la carta di credito,poiche’ tra shopping,memorabilia, gadgets,possibilia’ di guidare una Rossa……..A parte gli scherzi,senza fare eccessi, i costi sono abbordabili il cibo ottimo( esistono innumerevoli hotels,pizzerie,ristoranti,bar a prezzi abbordabili).Passarci uno o due giorni ne vale veramente la pena,anche perche’gli abitanti di Maranello,sono persone cordiali.simpatiche e ospitali,ma soprattutto sono….. i primi tifosi Ferrari,dove in ogni angolo o locale si vive lo spirito del Cavallino.PROVARE PER CREDERE.

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massj
Massj 6 febbraio 2011 21:58

E’ da più di 20 anni che non vado a Maranello, da quando ero ragazzino… urge tornarci assolutamente.

Qualcuno sa se all’interno del museo è permesso fare le foto? Giusto per sapere se portarmi dietro una ingombrante reflex o meno…

Ottimo il suggerimento di andarci in settimana, forse c’è anche meno gente, grazie clacson

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clacson
Clacson 7 febbraio 2011 10:34

Si puoi fare le foto,ma solo a scopo personale.Ciao.

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Gianluca Kimi RB
Gianluca RB 7 febbraio 2011 11:41

ioo voglio il museooo red bullllllll

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Qlonso 7 febbraio 2011 12:12

Lo puoi fare anche a casa tua..una vettura sola può anche entrare nel tuo garage..chiami Horner e vi mettete d’accordo…considerando i fans redbull presenti in Italia a 2 € a biglietto 20 € le fai..

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7 febbraio 2011 14:53

Ci sono stato l’anno scorso.

E mi ha deluso. Non c’è poi molto dentro. Anzi.

Tutti quelli che sono venuti son me sono rimasti un po delusi

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clacson
Clacson 7 febbraio 2011 15:44

@ANONIMO :Non condivido il tuo giudizio,personalmente la reputo un’esperienza interessante soprattutto per chi non ha mai visto da vicino le Rosse.Poi se ti sembrano poche le vetture esposte e gli oggetti di memorabilia, puoi sempre rifarti con il Museo Biscaretti di Torino(molto interessante) o con quelli Mercedes e Porsche di Stoccarda,oppure la collezione Mc Laren del Donington Museum(dove quest’ultimi non offrono niente di piu’ i posti anonimi, senza trovarsi a vivere la “Terra dei Motori”…ma forse non ne sei mai venuto a conoscenza..

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19 febbraio 2011 17:56

saranno sicuramente meglio di quello Ferrari.
Lo stavano ampliando, c’era una sala in più ancora in allestimento. Ma la sostanza non cambia, c’è veramente poco.
Dici che con lo stesso biglietto (salato) mi fanno accedere anche a quelli da te elencati?
Perché ti devi mettere in uno stato antipatico di superiorità con quel “forse non ne sei mai venuto a conoscenza?”
Questo non è molto carino, ne molto intelligente.

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Lipu 7 febbraio 2011 15:17

l’ho capito dopo che erano “solo” dei modellini, per quello ho esordito strabiliato…

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massj
Massj 7 febbraio 2011 15:24

La Ferrari di Gilles però mi pare vera, non un modellino, andrei solo per vedere quella

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clacson
Clacson 7 febbraio 2011 16:04

Massj,sono molte le F1 e le vetture stradali odierne e del passato”VERE” esposte, nonche’ motori,trofei e memorabilia(spesso puoi acquistare anche un musetto o un alettone post. di F1)…un appassionato “serio”,ci perderebbe la testa,un non appassionato e incompetente, forse si divertirebbe di piu’al Mubadala Park di Abu Dabhi…Tutto e’ relativo.

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massj
Massj 7 febbraio 2011 16:19

grazie Clacson, sei stato chiarissimo… d’altra parte anche solo mettere piede a Maranello mi fa venire la pelle d’oca dall’emozione.

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clacson
Clacson 7 febbraio 2011 16:31

In passato andavo abitualmente alla Ferrari per lavoro,ancora oggi se ci torno per divertimento noto sempre la stessa cosa:quando entra o esce dalla fabbrica una Rossa o passa lungo la strada,gli abitanti di Maranello si girano sempre a guardarla..e si che di Ferrari ne vedono tante tutti i momenti per 365 giorni l’anno…cosa fa la vera passione. Ah se ci vai,ti consiglio anche il Maranello village a pochi chilometri,inaugurato poco tempo fa,dove puoi pranzare in due locali(ristorante o self-service a poco prezzo e circondato dal “rosso”.
PS. La F1 di Gilles in Galleria e’ ORIGINAL.

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Gianluka 7 febbraio 2011 21:12

Dovrebbe essere una 126 c2 forse la macchina più incredibile che sia mai stata realizzata non solo per la sua storia e le sue prestazioni (fu comunuque campione del mondo costruttori con ben 4 piloti diversi nella stessa stagione), ma perchè si porta dietro la nomea di macchina “maledetta” a detta dello stesso enzo ferrari tanto che i privati a fine stagione firmarono una clausola di non esporla MAI in pubblico.
Per chi non lo sapesse La 126 c2 è stata la macchina che tolse la vita a Gilles causò il grave ritiro di pironì uccise riccardo paletti e diversi fotografi (tutti in gare diverse).
Un giorno andrò a vederla ne sono sicuro.
Complimenti per l’articolo
Saluti

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Gianluka 7 febbraio 2011 21:21

Forse è la versione CK :-|

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Renzo 8 febbraio 2011 08:33

non è la c2 ma è la 126ck turbo dell’anno precedente!

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clacson
Clacson 8 febbraio 2011 09:26

Qulla con cui perse la vita Gilles sabato 8 Maggio 1982 era la “C2″.Ho anche il modello in scala 1:18 ma nella versione della gara precedente(Imola)dove il Canadese corse senza gli alettoni anteriori.

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Giuse 10 febbraio 2011 18:51

Bellissimo posto, non amo la F1 ma quella di Maranello è una galleria di arte moderna!

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