Jorge Lorenzo: “Oggi ho attaccato”
La seconda gara della stagione 2009 della Motogp ha messo in evidenza lo spagnolo Jorge Lorenzo che ha ottenuto sul circuito giapponese di Motegi la sua seconda vittoria in carriera nella classe regina, dimostrando di far parte dei possibili vincitori della classifica finale che lo spagnolo guida con un punto di vantaggio su Valentino Rossi.
“Oggi ho avuto la grande opportunità di vincere e ho attaccato” ha dichiarato il pilota Yamaha e in questa frase si puo’ riassumere tutto il week end di Motegi. Infatti proprio Lorenzo era stato uno di quei piloti che aveva girato di piu’ nella prima sessione di prove libere, quelle che si sono svolte sull’asciutto, ottenendo cosi’ informazioni importanti per il set up in gara. Questo vantaggio e’ stato utilizzato nel migliore dei modi dal pilota maiorchino che ha agguantato una bella vittoria in una gara importante.
A fine gara Jorge Lorenzo e’ molto soddisfatto della sua prestazione anche se non si monta la testa, in chiave mondiale: “sono il leader della classifica ma sono ancora convinto che Stoner e Valentino abbiamo ancora qualcosa in più rispetto a me. Sono più abituati alle gomme mentre io sto ancora imparando a sfruttarle al meglio“.
Per quanto riguarda il prossimo appuntamento mondiale sul circuito di Jerez de la Frontera, Jorge Lorenzo non vede l’ora di scendere in pista: “Jerez è incredibile ed è una pista dove si sente davvero la passione del pubblico. Se c’è una pista dove voglio rischiare per vincere e Jerez, anche se salire sul podio sarebbe già molto importante“.










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Commenti (4)
Nella gara di Motegi si sono verificate due novita’: la vittoria di Lorenzo e la partenza fulminea di Rossi.Infatti i piloti Yamaha si sono piazzati al primo e al secondo posto.
Entrambi ci hanno fatto vedere dei sorpassi avvincenti in piega.E’ noto che Valentino e’ fortissimo in derapata ed infatti Pedrosa , nonche’ bravo ed arrivato terzo, non ha avuto la meglio nei sorpassi e non e’ riuscito con il suo passo ad aggirare la tattica di Rossi che ,sistemato questo problema ,si e’ gettato all’inseguimento del suo compagno di squadra,Jorge Lorenzo,in fuga.
Egli stesso in precedenza aveva stroncato proprio la fuga di Rossi portandosi col fiato sul collo del pesarese Vale e con una accelerata e un sorpasso cogliendolo di sorpresa si e’ portato al comando.
Sucessivamente Valentino ha perso alcuni preziosi secondi per sbarazzarsi proprio dall’attacco della Honda di Pedrosa.Per questi motivi non e’ una sorpresa che il maiorchino ci abbia provato e sia riuscito nella sua impresa di vincere la gara di Motegi e piantare la sua bandiera.
Resta l’incognita della sua costanza ma sta di fatto che lo spagnolo potrebbe rivelarsi l’osso duro per Valentino.Nonostante, Lorenzo,abbia vinto questa gara si e’ notato sia la sua contentezza contenuta in modo sobrio e sia qualche atteggiamento modificato del suo carattere molto determinato ma un po’ irruento.Vedremo gia’ domenica a Jerez qualche altro sorpasso avvincente ?
Bisogna tenere conto, altresi’, che questo campionato e’ nato con tanti imprevisti e decisioni ” in corsa ” e quindi non c’e’ niente di scontato.
Da Graziella g. 27.04.2009
Si concordo con quello che dici, Lorenzo potrà essere un osso duro, ma secondo me solo occasionalmente. E comunque resto del parere che se Rossi non avesse fatto quell’errore che gli ha fatto perdere mezzo secondo in un settore l’avrebbe preso entro l’ultimo giro e probabilmente avrebbe vinto in un duello serrato.
Attualmente penso che la Yamaha sia la moto migliore, poi la Ducati e la Honda, anche se la Rossa di Borgo Panigale deve iniziare ad andare forte anche con gli altri piloti che non siano Stoner. Vada per le difficoltà di Canepa e quelle parziali di Kallio che sono degli esordienti, ma da un campione del mondo come Hayden e da uno dei rivali storici di Rossi come Gibernau mi aspetto molto di più, dato che hanno una certa esperienza, anche se per Sete si potrebbe fare un piccolo sconto per i 3 anni di inattività.
A mio parere la yamaha è la moto più equilibrata, cioè quella che permette a tutti di fare bene diciamo… La Ducati è la moto più squilibrata, nel senso che come ben sappiamo solo uno riesce a sfruttarla al limite, però se uno ci riesce come appunto Stoner, consente di andare più forte di qualunque altra moto, o detto in altre parole, secondo me Stoner i tempi che fa con la ducati non riuscirebbe a farli con una yamaha.
Saluti