Hamilton:”Alonso non è il mio maestro!”

“Da lui imparo, ma non lo considero un maestro!” Con queste parole Lewis Hamilton ha parlato del suo apprendistato sulla Formula 1 e del suo rapporto con Fernando Alonso alla McLaren Mercedes.
“Ancora non sono in grado di fare un paragone tra me e lui perché abbiamo svolto programmi diversi - ha proseguito il britannico parlando al giornale spagnolo Marca -ma ritengo di non essere troppo distante da Fernando. Mi piace guardare la telemetria per capire dove perdo rispetto a lui e dove posso migliorarmi per eguagliare le sue prestazioni. Pe questo, nonostante impari molto da lui e tra noi ci sia un continuo colloquio, non ritengo che Alonso sia per me un maestro”.
Sul talento di Hamilton non ci sono dubbi. Per cui è plausibile che riesca a ricalcare le prestazioni sul giro di Alonso abbastanza in fretta.
Quello su cui Hamilton deve lavorare è il ritmo di gara e la gestione della stessa. Per queste cose la telemetria non basta. Ci vuole soprattutto esperienza.
Ed è in questo campo che Alonso potrebbe fargli veramente da maestro. Ma siamo sicuri che il campione del mondo in carica sia disposto ad aiutare un giovane compagno così “scomodo” e spavaldo?















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Commenti (5)
E’ naturale che avere in squadra un campione del mondo del valore di Fernando Alonso sia un enorme vantaggio per Hamilton. Da Alonso Hamilton non può far altro che prendere elementi che lo facciano crescere professionalmente e psicologicamente. Il successo di questo è però tutto racchiuso nella maniera che avrà di rapportarsi con Fernando. Alonso è infatti un “solista” forse ancor più di Schumi e, in più, è ora lanciato a divenire la star mediale della F1. Se Hamilton riuscirà a gestire la situazione, si riconfermerà come uno dei maggiori e volitivi talenti della F1. Ricordiamo che, sebbene a Ron Dennis interessi solo che vincano le sue macchine a prescindere da chi le guidi, un successo di Lewis sarebbe il successo di una sua creatura “totale” ricercata, scoperta, lanciata e, forse, consacrata.
ecco che per alonso si mette proprio male!!!!
mo li purginelli vorrà portà a be l’oche!
Michael mi manchi!
Non rivederti con tuta e casco in questi test di inizio stagione mi ha fatto rendere effettivamente conto che tu non ci sei più in formula1, in quel regno che ti è appartenuto per 16 lunghi anni… e per adesso non c’è alonso o kimi o felipe o lewis che possa sostituire la tua figura immensa ed importante! e forse non ci sarà mai nessun’altro in grado di farmi sognare, di attaccarmi al televisore alle 4 di notte, di farmi tenere il broncio per una vittoria sfumata e di farmi gridare di gioia per le numerose vittorie! grazie michael!
mi manchi michael!