GP di Roma dal 2012, Ecclestone ha firmato

Lunedì, 21 Dicembre 2009.

Il Gran Premio di Roma di Formula 1 si farà. 4,8 Km per 66 giri nel quartiere EUR (vedi anteprima virtuale del circuito). Da una fantasia ad un progetto serio c’è voluto poco. Ad avere la firma di Bernie Ecclestone ed a collocare idealmente nel calendario del 2012 l’evento, ancora meno. L’inventore e organizzatore è Maurizio Flammini, già uomo chiave del mondiale Superbike, ha trovato da subito una fondamentale intesa con il Sindaco Gianni Alemanno. Ed il gioco è stato fatto. Contenti tutti? Macché. A Monza protestano. Ferocemente.


GP ROMA F1. “Pensiamo che il Gran Premio di Roma sia molto importante e siamo favorevoli. Tra l’altro sarebbe un viatico per le Olimpiadi del 2020, una proiezione internazionale di Roma - sono state le prime parole di Alemanno che ha tenuto a salvaguardare anche il ruolo del vero GP d’Italia in questa operazione - E non è vero che è in alternativa a Monza. Monza è un gran premio sul circuito, e il gran premio di Roma è integrativo a quello di Monza, non è sostitutivo”. Quello che interessa al sindaco è l’indotto che ricadrà sulla città eterna. La stima è di 1 miliardo di Euro all’anno:“Roma ha bisogno di rinnovare la sua offerta turistica ed attrattiva. Non soltanto il passato, l’archeologia e i monumenti, ma anche il futuro, qualcosa che è rivolto alle famiglie e ai giovani”, ha aggiunto.
 
GP ITALIA F1. A Monza non bastano le rassicurazioni di Alemanno. Pur tenendo salva l’ospitalità del Gran Premio d’Italia (così come avviene praticamente dalla notte dei tempi) avere due eventi nello Stivale porterà sicuramente ad una diminuzione di pubblico che, verosimilmente, si dividerà tra le due gare un po’ come avveniva quando c’era il GP di San Marino. “E’ l’ultimo atto di arroganza di una capitale parassita che da 2000 anni vive togliendo l’ossigeno alle altre città”, sbotta il sindaco di Monza, Marco Mariani.
 
Video anteprima, ricostruzione 3d del circuito di Roma.
 

0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Articoli Correlati

Sottoscrivi questi commenti

Commenti (14)

Non vi rischiate a toccare Monza…non può assolutamente abbandonare il calendario…in quei 5.793 metri c’è la storia dell’automobilismo.Il gp di Roma sarà come Valencia,un peccato x lo spettacolo e vi sarà una scorpacciata di incidenti(vedendo il video)…

Appunto, fate quello che volete, basta che non tocchiate Monza.

4 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Ayrton4ever

Voglio tralasciare i motivi di carattere politico, secondo i quali l’eventuale Gp di Roma sarebbe un tentativo romano di accentrare ulteriormente il potere. Dico soltanto che un Gp a Roma, nella zona prevista della capitale, non ha affatto senso. Inanzitutto una qualunque persona del mondo, quando parla di Roma, pensa al Colosseo, a Piazza di Spagna, Vaticano, ecc…; che senso ha fare un tracciato in una zona quasi periferica? Certo, non possiamo fare la pista vicino ai monumenti, ma è meglio a questo punto non farla proprio.
In secondo luogo, il gran premio, come anche afferma Giovy 09, rischia di essere noioso stile Valencia, anche se per gli incidenti penso che le vie di fuga saranno ampliate rispetto a ciò che si vede nel video dimostrativo.
E infine, ed è la cosa più importante, NON TOCCATE MONZA, l’unico tracciato ancora veloce (seppur deturpato) e ricco di storia e fascino del circus della F1.
E se proprio dobbiamo mettere un secondo Gp in Italia, cosa che mi vede anche favorevole, abbiamo pur sempre Imola, ma ancora meglio il Mugello, che è estremamente spettacolare.

2 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Marco

1) forse roma ha bisogno del Gp, ma la F1 nn ha ASSOLUTAMENTE bisogno di un altro circuto cittadino, noioso e poco sicuro…
2)visto il grande numero di nuovi paesi, in particolar modo asiatici, che vogliono avere un proprio GP nn capisco come si farà ad averne 2 in italia!!!

Dalle parole del sindaco Alemanno, sembra di capire che Roma non prenderà il posto di Monza, ma si aggiungerà ad essa nel calendario, come succedeva col GP di San Marino e dal 2008 con la Spagna, alla quale si è aggiunto il GP di Valencia (ridenominato GP d’Europa) oltre a quello di Catalunya a Barcellona.
A questo punto il GP di Roma potrebbe chiamarsi, ad esempio, GP di città del Vaticano, stato più vicino alla capitale.
Sul fatto che Monza non debba sparire sono d’accordo: è un circuito storico del quale la F1 non potrebbe mai fare a meno.

1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Marco

il problema è che ormai ogni stato asiatico vuole il suo GP, e visto i soldi che hanno in tasca gli altri stati si devono accontentare di un GP solo!!!!

1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Anonimo

“E’ l’ultimo atto di arroganza di una capitale parassita che da 2000 anni vive togliendo l’ossigeno alle altre città””

Mamma mia che fregnaccia incredibile.

Comunque spero che non tolgano monza. Sul gp romano….per noi italiani è un’occasione in più di vedere la F1 da vicino, da quando hanno tolto imola.
Temo che però avrebbe delle ricadute negative sul traffico e sull’ambiente romani, che già hanno i loro bravi problemi.

6 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Nicola

Che schifezza di tracciato…e si correrà ad agosto? Un’altra pennichella agostana di fronte alla tv

1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Anonimo

ecclestone che ti sei fumato???? mi pare che qui stiamo proprio esagerando eh…prima togliamo il glorioso circuito di imola e poi aggiungiamo questo schifo di pista romana peraltro insignificante??

Il sindaco di Monza ha detto una gran ca****, primo. Secondo il GP di Roma non va e non andrà mai a sostituire il Gp di Italia che si svolge sulla pista di Monza da anni. Sono d’accordo sul fatto che sia un altro noioso circuito cittadino di cui la F1 non ha minimamente bisogno, ma è anche vero che per l’Italia e Roma è un’opportunità in più, se organizzato bene (speriamo) sarà un passo avanti per lo sport italiano, e anche uno stimolo in più per i turisti. Bisogna modernizzare lo sport e le strutture in Italia, per stare al passo con gli altri Paesi, così potremmo oganizzare nuovamente le Olimpiadi, e se iniziassimo a fare gli stadi nuovi di calcio come la Juventus, potremmo in futuro organizzare Mondiali ed Europei di calcio. Concludo dicendo che la mia speranza è quella che, gli organizzatori prima e il comune poi, non si mangi i soldi di questo progettoe i ricavi dell’evento come potrebbe facilmente accadere.

*non si mangino i soldi di questo progetto e i ricavi dell’evento

Menomale che Monza rimarrà. Poi possono fare quello che vogliono.

-1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Anonimo

MA MONZA CHI **** LA STA A TOCCA???????? E BASTA NESSUNO LA TOCCA. è UNA COSA IN PIù PER L’ITALIA, VE STATE A FA I PROBLEMI SUL NOME DEL GP, IL GP DI ITALIA RIMANE MONZA COME è SEMPRE STATO ROMA è UN ALTRO GP CHE SI SVOLGE A ROMA IN ITALIA.

Premetto, la faccio un po’lunga. Da romano e appassionato di F1 dico: se si dovesse scegliere come ripartire le risorse per un GP in Italia direi Monza, Monza e ancora Monza. Al massimo penserei ad un’alternanza tra Monza e Imola (splendido circuito escluso, come altri, a favore di oscenità varie sparse tra Asia e Medio Oriente), ma dopo lo stupro di Hockenheim, direi che è opportuno mantenere fisso l’unico circuito che mantiene tuttora determinate caratteristiche.
Relativamente alle sparate politiche ne resto fuori, dicendo soltanto che il patrimonio (immenso) di Roma di cui parla il sindaco casca letteralmente a pezzi, e il poco che si fa viene portato avanti da pochi disgraziati che lavorano, quando ci sono le risorse per i contratti, solo per passione. Direi che la valorizzazione passa per altre vie. Per fortuna su questo, centrando immediatamente soprattutto gli aspetti pratici, il sindaco di Monza è intervenuto scegliendo la linea morbida.
Detto questo vorrei esprimermi sul circuito dal punto di vista tecnico e sull’impatto dello stesso sulla città.
Conoscendo molto bene le strade interessate, direi che tecnicamente il circuito non ha nulla di interessante, le curve ad ampio raggio sono da prendere in pieno o quasi, il resto sono curve a 90 o 180 gradi che lasciano ben poco all’interpretazione dei piloti, oltre all’assurda curva a cuspide (fortemente pendente verso l’esterno) prima del curvone di raccordo con il traguardo, buona forse solo per i fotografi.
Parlando dell’impatto sulla città, se è vero che al comune non costerebbe nulla (sarei curioso di verificare), è altrettanto vero che in termini di disagi avrebbe un impatto devastante. Innanzitutto le strade sono appena praticabili dalle normali vetture (in questi giorni di pioggia intere placche di asfalto stanno saltando come pop corn) e necessiterebbero di interventi pesanti in un breve lasso di tempo. Qualcuno poi si è accorto in questi giorni di un piccolo particolare, ossia che il controrettilineo semplicemente non esiste: il sindaco ha subito dichiarato che verrebbe realizzato un tunnel ad hoc (ovviamente inutile per la viabilità ordinaria). Peccato che i due tunnel (già, perché ha dimenticato la corsia dei box) andrebbero realizzati scavando il terrapieno che sostiene il viadotto di via Cristoforo Colombo (per i non romani, una strada a 4 carreggiate e 10 corsie), e anche se scrivo da geologo e non da ingegnere mi permetto di dire che mi pare un’ipotesi un tantino azzardata (verificate pure tramite Street View). Ma anche ritenendola realizzabile, un lavoro del genere bloccherebbe per mesi uno snodo stradale che smista il traffico tra quattro arterie stradali già al collasso (Laurentina, Pontina, Cristoforo Colombo e autostrada Roma-Fiumicino/Civitavecchia, nientemeno che il collegamento con l’aeroporto).
Signori, seguo la F1 da quando le minigonne erano più famose come pattini di lamiera che come capo d’abbigliamento, un gran premio a Roma era un sogno, ma era quasi 30 anni fa, ci si poteva pensare (e all’epoca Flammini propose un circuito molto più interessante di questo), ma ora non è più concepibile, specie in una città col traffico al collasso che tre mesi l’anno impone le targhe alterne per lo smog (con quanti litri fanno un km le monoposto di F1?). Concordo con Marco, ma con qualche modifica: la F1 non ha bisogno di Roma (ma a mio avviso di Imola, Brands Hatch, Le Castellet, Estoril, il vecchio Zeltweg ecc.), e Roma ha bisogno di ben altro che un GP per migliorare le attrattive.

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Derapate per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail