Formula 1: doppio diffusore illegale dal 2011

Pubblicato da Manuel in Formula 1, Regole F1, Team F1.
Venerdì, 8 Gennaio 2010.

Il regolamento della Formula 1 è ancora in costruzione. Quello del 2011 interamente. Per quella data, ad esempio, sembra che la Federazione voglia vietare i tanti discussi diffusori col buco che hanno fatto la fortuna della Brawn GP e di Jenson Button. Anche il dibattito per il 2010, comunque, non si può dire concluso. Il sistema dei punteggi non è stato ancora ufficializzato e vi sono in ballo almeno due questioni importanti: assegnare punti anche all’autore della pole position e premiare maggiormente chi vince, modificando l’attuale 25-20-15-10-8-6-5-3-2-1 in 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1.


F1 2011. Il doppio diffusore sarà vietato. La scelta è sofferta ma doverosa. Sofferta perché dimostra quanto sostenuto da Ferrari, McLaren, BMW, Red Bull e Renault: vale a dire che la soluzione adottata ad inizio 2009 da Brawn GP, Williams e Toyota è contro lo spirito del regolamento che, ricordiamo, voleva produrre un più marcato “effetto scia” per agevolare i sorpassi. E’ sofferta anche perché dimostra l’idiozia della Federazione che, in fase di analisi dei progetti, ha dato il semaforo verde a quei diffusori per rendersi conto dell’errore solo quando era troppo tardi. Era sbagliato vietare quei progetti dopo che erano stati approvati così come era sbagliato permettere che vedessero la pista. Detto ciò, si capisce quanto sia doveroso intervenire da parte della Federazione scrivendo un regolamento molto più rigido e meno soggetto ad interpretazioni. Così sarà fatto. Ovviamente non da subito. Dal 2011, Farlo già nel 2010 avrebbe voluto dire ammettere in modo ancor più plateale lo sbaglio fatto lo scorso anno.
 
SISTEMA PUNTEGGI. Novità per il sistema dei punteggi. Pare di sì. In attesa che la FIA ufficializzi il tutto, motorsport.com anticipa una nuova suddivisione che accontenterebbe coloro i quali vogliono premiare maggiormente la vittoria: si passerebbe dal 25-20-15-10-8-6-5-3-2-1 al 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1. Visto che dobbiamo restare in “zona 25″, continuo a non capire come mai, a questo punto, non si ricalchi il sistema del motomondiale che, a differenza di questi “esperimenti”, è un qualcosa di ampiamente collaudato. Altra innovazione che non mi esalta particolarmente è quella di dare dei punteggi all’autore della pole position. Secondo me il campionato del mondo si vince con le gare e basta. Se poi si vogliono dare dei punti alle qualifiche, si dovrebbe pensare ad una classifica “speciale”, parallela, che premia il più veloce a serbatoi scarichi. Ripeto, secondo me sono due discipline diverse.

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Commenti (22)

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DAVIDE78

Credo che in F1 l’inventiva dovrebbe essere maggiore, ragazzi io ho provato con il regolamento del 2009 (Scaricato dal sito della FIA in formato PDF in lingua inglese) a cercare di progettare (a modo mio naturalmente !!) una vettura di F1 su AutoCAD e semplicemente complesso, troppi parametri da rispettare e capisco pure i progettisti la qui inventiva viene repressa da regolamenti a mio parere, troppo restrittivi.
Vi faccio un esempio, nella F1 attuale è praticamente impossibile inventarsi qualcosa a livello di telaio e scocca, questi elementi fondamentali di una vettura sono già prestabiliti, senza la minima possibilità di variazione da un TEAM all’altro.
Gli unici parametri su cui si può lavorare sono la forma del MUSETTO, il DIFFUSORE, la CARROZZERIA SUPERIORE, L’ALETTONE ANTERIORE (tranne i 50 cm. centrale che per regolamento devono essere neutrali) e L’ALETTONE POSTRIORE (quasi tutti simili, visto che l’area di intervento non è grandissima)…..quindi credo che bisognerebbe far sì che i progettisit possano avere maggiore libertà di azione, ne vedremmo sicuramente delle belle !!…..PER QUI NO ALLE PARTI DELLE MONOPOSTO STANDARDIZZATE, LA F1 NON E’ LA GP2 O LA F. 3.

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Anonimo

cui non…QUI,l’Italiano non e’ un’opinione.Grazie

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ALEX67

la cosa migliore per me sarebbe il punteggio come nel motomondiale in piu’ aggiungerei 1 punto per la pole position 1 punto per il giro piu’ veloce e in piu’ se un pilota vincesse, pole position e giro piu’ veloce un bonus di tre punti !!!! non sarebbe malwe credo ???
ciao

Grande Manuel… gran bell’articolo!
Sono daccordo su tutto (soprattutto sul fatto che i punti vanno dati solo in base alla classifica di gara), ma c’è un errore. Il sistema del motomondiale non premia la vittoria più del sistema FIA. Infatti il rapporto tra primo e secondo è sempre dell’80%. Io continuerò sempre a sostenere che il sistema delle medaglie era il migliore, così come continuo a sostenere che la f1 va riscritta tutta. Così come continuo a sostenere che bisogna liberalizzare di più i progettisti. Avevo scritto un articolo a riguardo (e Manuel lo sa), ma non ho avuto il tempo di revisionarlo.

..Il diffusore col buco di per sè non era una soluzione scorretta al 100%.( faccenda similare al mass dumper della Renault)
Lo vietano nel 2010 più che altro per creare meno confusione e meno polemica, questo da una parte è un bene, dall’altra è un male.
Di sta strada la Formula 1 finirà per standarizzarsi sempre di più, fino ad arrivare a livelli ridicoli!
..anche se ci siamo già.
Sotto quest’ottica concordo assolutamente con il post di Davide, più inventiva, più libertà ai progettisti!

Il buco andava contro lo spirito del regolamento che voleva eliminare alette e robine varie per pulire la scia e favorire i sorpassi. Non andava approvato, ma visto che la frittata era fatta avrei detto “va bene, lo teniamo per un anno, poi però sarà vietato”. Invece ci sarà anche per il 2010. Bha…

Che il diffusore col buco fosse contro lo spirito del regolamento è vero, ma non era contro il regolamento. In sede di verifica tecnica è il regolamento che conta. Quindi se il regolamento è stato scritto male non è certo colpa di chi ha sfruttato questo diffusore, che anzi si è dimostrato più sveglio e reattivo degli altri! Anche il mass dumper non era illegale a tutti gli effetti. Fu reso illegale perchè dal punto di vista aerodinamico rendeva tutta la vettura un sistema aerodinamico mobile (esplicitamente vietato), però dal punto di vista della vettura era solo un elemento del gruppo ammortizzatori e non influiva sulla configurazione aerodinamica. Per questo dico che bisogna chiarire meglio il regolamento e non condannare chi lo sfrutta al limite.

Erro quoto quello che hai scritto sul regolamento e sul diffusore, ma non riesco a capire come possa succedere che Ross Brawn che ha scritto il regolamento prima di andare alla Honda possa avvantaggiarsi rispetto agli altri.
Altra cosa veramente fuori luogo il doppio fondo diventera’ illegale solo nel 2011, cosi’ la Brawn adesso Mercedes potrà sfruttare per un altro anno questo vantaggio affinandolo, gli altri team invece spenderanno un sacco di soldi in ricerca per un solo anno. Credo sia un assurdita’ se la fia aveva in programma di vietarlo perche’ non farlo subito nel 2010 ?

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Ferrari-enz

Dare dei punti alle qualifiche?
Il mondo è pieno di psicolabili…

Diffusori: per me erano da bandire a inizio campionato; ma il regolamento non era chiaro e ognuno ha interpretato come diamine voleva… speriamo che l’anno prossimo non ci saranno più questi problemi…
Punteggio: ma perchè non complicarsi la vita e ritornare al vecchio 10-6-4-3-2-1? Premia maggiormente la vittoria rispetto ai piazzamenti, e magari aggiungere un punto per la pole e uno per il giro veloce in gara!

Per quanto riguarda i punteggi io sono sempre d’accordo nel premiare di più la vittoria come si faceva col 10-6-4 e non col 10-8-6…quindi un 25-18-15 o come quello della motogp che è già collaudato come dice bene Manuel andrebbe molto meglio, sul punto a chi si qualifica primo è una gran cavolata e non capisco come molti di voi vogliano questa cosa, chi è più veloce parte primo è questo il premo! poi i punti si ottengono solo colla gara e basta! non cominciamo a stravolgere cose con punti inventati per il giro veloce o per la pole che sono cose orrendee e inutili!

Straquoto il fatto che dare punti a pole e giro veloce è inutile e controproducente, però non sono daccordo con te nel dire che i punteggi della motogp premiano di più la vittoria, perchè è tutto il contrario. Fra il 10-8-6… della f1 e il 25-20-16… della motogp il sistema che premia di più la vittoria è il 10-8-6… che già di suo la premia troppo poco (basta pensare che Raikkonen nel 2003 ha quasi vinto il titolo con una sola vittoria, contro le 6 di schumacher).
E per dimostrarti che il sistema motogp non funziona basta guardare il 2006, dove Hayden ha vinto il titolo con solo 2 vittorie, contro le 5 di rossi, o ancora più eclatante la 125 (o 250, ora non ricordo bene) del 1999 dove Alzamora (credo) vinse il titolo su melandri senza vincere neanche una gara!

Hai ragione Erro grazie per la tua considerazione non ci avevo pensato…ma infatti se vogliono mandare a punti 10 vetture prediligo il sistema 25-18-15…etc etc
Non sopporto che chi vince di più non riesca a staccare di un bel po’ di punti quello che arriva secondo o terzo per una sfilza di gare!

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Alex

Per quanto riguarda i diffusori rimango sempre più interdetto, perchè in teoria erano vietati già con i nuovi regolamenti del 2009, ma quest’ultimo faceva pena e non era ben specificato, alchè i furbi (non i colpevoli ma i furbi) hanno interpretato il regolamento che faceva pena a loro vantaggio…erano da bandire sia lo scorso anno che questo del 2010, non aspettare inutilmente il 2010

*2011 scusate

Volevo aggiungere un osservazione sul regolamento in particolare i test vietati.

Volevo capire come la Fia possa controllare il rispetto della norma che vieta i test.
Sono quasi certo che molti team possano tranquillamente girare di nascosto, succedeva gia’ quando i test erano legali che le varie scuderie provavano segretamente novità lontato dai media, figuriamoci adesso. Succede anche con le macchine di produzione perche non in F1.
Poi ci potrebbero essere mille modi per raggirare il regolamento, ad esempio si potrebbero provare dei componenti come il muso o un alettone su una macchina laboratorio cioe’ una macchina che non è la f1 che disputera’ il mondiale ma compatibile con i pezzi nuovi, non parliamo dei motori quelli si possono montare anche su macchine del 2007, visto che il congelamento dei motori permette comunque qualche modifica.

Altra ipotesi un po’ fantascientifica ma realizzabile, si potrebbe costruire una monoposto X diversa da quella che partecipera’ al mondiale ma con simili caratteristiche, ad esempio si potrebbe realizzare una macchina laboratorio non a norma con la F1 magari in scala 1:1,1 rispetto al modello che correra’.

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Erro

Tranquillo, che ci sono delle normative che vengono applicate che definiscono chiaramente cosa è o non è un test e anche le modalità di verifica.
Per farti un esempio dei tanti: le assicurazioni che coprono gli eventuali danni dovuti a incidenti non coprono in caso di mancato benestare della FIA allo svolgimento della manifestazione.
Così come anche montare un alettone di F1 su un telaio non di F1 non da alcun risultato utile ai rilievi (infatti si usa una galleria del vento o il cfd). E nessun team si accollerebbe il costo di un test “pirata” per non avere dati precisi. Altra cosa sono le scocche (perchè una F1 in realtà è solo il telaio), che devono essere omologate e sono numerate. La FIA in ogni momento può chiedere al team di mostrarle.
Capisci anche tu che non è facile eludere i controlli FIA, non è impossibile, ma non è neanche facile (e soprattutto è molto costoso)!

Grazie Erro, una informazione visto che sei un ingegnere.
Sulla falsa riga della galleria del vento, potrebbe essere utile realizzare un modello in scalda del progetto che possa girare in pista magari teleguidato ?

Altra cosa un po’ fantascientifica che prende spunto dalla tele medicina,
Invece di usare un simulatore potrebbe essere usato un modello reale teleguidato con un interfaccia pilota che sia simile all’auto definitiva, un po’ come avviene con la telemedicia.

Il regolamento considera Test anche quelli fatti su modelli in scala ?

A Zio Ture: ti dico che la mia risposta è NI!
Adesso ti spiego: un modello in scala di una monoposto riprodurrebbe la realtà se fosse vero che tutti gli effetti statici e dinamici dipendessero solo dalle dimensioni. Purtroppo non è così, ti faccio un esempio (che un mio prof fece a me): se tu prendi due tavoli lunghi 2 metri l’uno e li metti uno di fianco all’altro, cosa ottieni? Un tavolo di 4 metri (2+2=4). Ok. Ora prendi gli stessi 2 tavoli, li poni a 25°C l’uno e li metti uno di fianco all’altro, a che temperatura vanno? Seguendo il ragionamento di prima vanno a 50°C, ma non è così, rimangono a 25°C. (Anche perchè se così non fosse quando ti infili il termometro nell’ascella il tuo corpo dovrebbe schizzare a quasi 60°C e direi che non succede). Quindi lunghezza e temperatura dipendono diversamente dalle dimensioni del corpo (la temperatura nell’esempio dei tavoli non dipende proprio dalle dimensioni dei tavoli stessi). Questo è solo un esempio, perchè nella realtà su una monoposto agiscono molte più grandezze, e tutte hanno la loro relazione con le dimensioni della monoposto. Ad esempio la forza centrifuga dipende dal raggio della curva, questo vuol dire che dovresti anche dimezzare i circuiti; la spinta deportante delle ali dipende dalla densità dell’aria, così come la potenza del motore e il raffreddamento dei radiatori, ma non puoi dimezzare la densità dell’aria. Anche la galleria del vento (in cui si usano modelli ridotti) ha bisogno poi di una prova sperimentale in pista (quante volte hai sentito in tv dire qualcosa tipo “il team pincopallino ha girato il venerdì con un’ala nuova, ma poi non l’ha usata in gara”; per dirti, la williams solo nel 2009 ha collaudato il venerdì ben 53 diversi alettoni anteriori). E in galleria del vento si studia un solo fenomeno che agisce sulla vettura, in quanto la vettura è ferma e non ci sono le oscillazioni dei cordoli, le forze centrifughe, etc etc…
Inoltre ci sono 2 aspetti che non hai considerato. Primo il cosidetto “handling”, cioè la guidabilità della vettura, e con una vettura telecomandata non si può valutare, ci deve essere un uomo (pilota) a bordo. E secondo, più importante: i costi. Costruire una vettura grande la metà (o un quarto, o un terzo…) comporta che tutto deve essere ridotto a metà, anche gomme, pistoni, basamenti etc, questo comporta dover costruire stampi appositi e usare macchine utensili specifiche, in parole povere costruire questa “vetturetta” costerebbe addirittura molto più che costruire la vera vettura.
Oggi con sistemi di calcolo computerizzati si può avere una precisione talmente grande che raramente il pezzo che esce dalla linea di produzione viene scartato nel collaudo. Questo vuol dire che bastano molti meno km di collaudi per essere sicuri del potenziale della vettura (col notevole vantaggio che i simulatori costano molto meno dei collaudi veri e propri).
Il collaudo in pista verrà sempre fatto e sarà sempre fondamentale, ma un km di test di oggi (con i simulatori) vale 10 o 20 km di test di 10 anni fa.
Quindi ti dico, sì una vettura in scala che riproduca esattamente le prestazioni della vettura può essere fatto, ma per motivi di costi e precisione è un metodo che penso nessuno intraprenderà mai (meglio comprare un buon simulatore virtuale), o se lo farà probabilmente sarà per attirare su di se le telecamere per un pò di tempo…

Mille grazie per la spiegazione, la mia idea pazza comunque non era quella di realizzare un modellino piu’ piccolo ma un modello leggermente piu’ grande rispetto a quello reale magari 1%100 in piu’ questo modello potrebbe non essere definito una F1 perche’ fuori standard come dimensioni, ma è chiaro che non avrebbe senso poi non avevo pensato ad una cosa molto importante le gomme fondamentali per fare un test significativo che non potrebbero essere riprodotte dalla scuderia visto che sono fornite dalla bridgestone.

come dal 2011???!?!?! e perchè non da quest’anno? Si profila un’altra stagione senza sorpassi

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Paolo

come era bella la f1 una volta,parlo fino al 93,elettronica libera,niente centraline e pezzi standard,assetti da qualifica estremi,niente parco chiuso,cèera liberta’di sperimentare e innovare,e soprattutto i motori,8,10,12 cilindri…il ferrari lo riconoscevi anche bendato…
I circuiti erono da piloti veri,come il vecchio hockenheim,da velocita’ pura…
Guardiamo la realta’di adesso,le auto di serie sono piu’tecnologiche della auto di F1..La panda monta l’esp la F1 no,se non è un paradosso questo…
L’esempio sono le gare sul bagnato,dove le auto non stanno in strada,la safety car invece non si muove di un mm…
No,la F1 non mi piace piu’…

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