Formula 1: cambio epocale nei punteggi
Adesso è ufficiale. Il sistema di assegnazione dei punteggi in Formula 1 cambia. Cambia e prende una strada che segna una svolta epocale. Mai si erano assegnati più di 10 punti al vincitore. Adesso il primo classificato ne porterà a casa ben 25. Ed andranno a punti fino ai primi 10 classificati. Sembra preistoria quanto accadeva fino al 2002 quando raccoglievano qualcosa solo i primi 6. Sembra storia anche ciò che accadeva fino a ieri dove tra il vincitore ed il secondo classificato c’erano solo due punti di differenza. Una nuova norma viene introdotta anche per gli pneumatici.
SISTEMA PUNTEGGI F1. Il sistema 10-8-6-5-4-3-2-1 era già andato in pensione. Jean Todt aveva buttato nella mischia un 25-20-15-12-10…etc che apriva il varco alla rivoluzione. I team, però, hanno preferito alcune modifiche la Federazione ha accettato di buon grado ed ha ufficializzato ieri. Il nuovo sistema di assegnazione dei punti, nato per incentivare la vittoria e che ancora non premia l’autore della pole position o del giro più veloce, è il seguente:
1st: 25 punti (precedente 25)
2nd: 18 punti (precedente 20)
3rd: 15 punti (precedente 15)
4th: 12 punti (precedente 10)
5th: 10 punti (precedente 8 )
6th: 8 punti (precedente 6)
7th: 6 punti (precedente 5)
8th: 4 punti (precedente 3)
9th: 2 punti (precedente 2)
10th: 1 punti (precedente 1)
Se volessimo riportare le proporzioni in una scala che assomigli a quella che dà 10 punti alla vittoria, dovremmo dividere per 2,5. Allora otterremo una cosa del genere: 10 punti al primo; 7,2 al secondo; 6 al terzo; 4,8 al terzo: 4 al quinto; 3,2 al sesto; 2,4 al settimo ; 1,6 all’ottavo; 0,8 al nono; 0,4 al decimo. Come si nota bene, la distanza tra primo e secondo è comunque inferiore rispetto a quella che c’era prima del 2003 (allora era 10 contro 6). Questo mio calcolo potrebbe tornare utile qualora decidessimo di fare analisi incrociate tra i risultati dei campioni di domani e quelli di un tempo. Molte statistiche, infatti, saranno adesso non più confrontabili. Il cambio, come detto, è epocale.
GOMME IN QUALIFICA. Altra norma ratificata riguarda l’utilizzo degli pneumatici in qualifica. La FIA ha accettato l’assurda proposta dei team i quali si sono obbligati ad usare nella prima parte della gara le stesse gomme già montate nella qualifica Q3, quella buona per fare il tempo a serbatoio scarico. Inoltre, per incoraggiare le squadre a girare di più nelle libere del venerdì, la Commissione F1 ha proposto che un set deve essere restituito entro l’inizio della seconda sessione e due set entro l’inizio della terza (quella del sabato mattina).








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Commenti (8)
Il 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1 è un sistema migliore del precedente, perchè il 25-20-15 somigliava troppo a quello della MotoGP.
Tuttavia ero contrario ad un ulteriore cambiamento per via dei troppi stravolgimenti di regole che mandano in confusione l’intero paddock.
Giusto non assegnare i punti a chi fa la pole: le qualifiche servono solo a stabilire la griglia di partenza, ma i punti si assegnano in gara.
Sarebbe giusto, invece, premiare l’autore del giro veloce.
Sulla regola dei pneumatici non ho parole: mi meraviglia il motivo per cui l’abbiano accettata.
Sono d’accordo nell’evitare ulteriori stravolgimenti, ne abbiamo avuti fin troppi, però il vecchio punteggio premiavatroppo i piazzamenti; questo peraltro non è che faccia molto meglio (io avrei messo il secondo a 16 o al massimo 17). Per la pole vale quanto rispose anni fa Schumacher ad una proposta simile da parte di Hakkinen: la pole dà già un cospiquo vantaggio, non servono altri punti.
Vada per il punto al giro veloce, ma solo se il pilota conclude la gara.
Per le prove… Dio sa se a ogni modifica non hanno fatto peggio (col fondo toccato con la superpole la domenica mattina).
Domanda tecnica: ho notato che l’ala posteriore di molte vetture, sia a cupolino tradizionale che in configurazione “station wagon” (a pinna lunga per capirci), è dotata di una superficie verticale. Secondo voi si tratta di un accorgimento aerodinamico o di un montante resosi necessario per via di queste ali così alte? (forse il solo fisaggio alla coca cola non è più sufficiente)
Che schifo…
su questa formula 1 andiamo di male in peggio, la fia è piena di uomini da manicomio e le squadre ancora peggio perchè gli vanno dietro. ma come si fa??? non bastava tornare al sistema di punteggio usato fino al 2002? dove vedono il problema delle troppe macchine…? negli anni cinquanta che erano quaranta a gara e andavano a punti solo i primi 5 più uno per il giro veloce allora che dovevano dire?!?! era meglio che si sparavano…
poi quella dei pneumatici ancora peggio, invece di fare queste storie usassero solo una mescola per la gara, invece di fare la bagionata delle dure e delle morbide. sono tutti pazzi là, tutti! che poi sbagliassero solo con la formula 1…
Benissimo. perferisco di gran’ lunga questo punteggio rispetto al precedente.
Ora spero che il 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1 rimanga in vigore per diversi anni, altrimenti la Formula 1 diventerebbe un vero e proprio circo di clown.
Ma prima o poi Ecclestone andrà in pensione, quindi presumo che non dovremo più assistere a cavolate come quella delle medaglie al posto dei punti.
Per quanto esperto io possa essere di Formula 1, non so quanti anni è stato in vigore il 10-6-4-3-2-1: qualcuno lo sa?
il sistema di punteggio 10-6-4-3-2-1 è stato usato dal 1991 al 2002 quindi è restato in vigore per 12 stagioni.
quello era un sistema decente, anzi, perfetto!
La FIA che ascolta e accoglie una proposta dei team. Finalmente!! Speriamo che con Todt alla FIA si sia aperta una stagione di serietà.