F1, Kubica: l’ultima frattura è stata un bene

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kubica frattura ritorna a guidare

Non tutti mali vengono per nuocere. Robert Kubica ha dovuto interrompere la riabilitazione dopo l’incidente nel rally di un anno fa a causa di una nuova frattura alla tibia rimediata per una banale scivolata quando si trovata nei pressi della propria abitazione. Questa sfortunata circostanza ha in realtà portato alla luce un’incrinatura nell’osso che avrebbe comunque dato problemi in futuro. Meglio, allora, essere intervenuti per tempo. Un piccolo stop per riprendere con ancor più vigore la riabilitazione. Kubica lavora cinque ore al giorno. E, intanto, torna alla guida. Peccato che, per il momento, non possa andare oltre alla sua vettura stradale. La Ferrari, però, è in agguato e punta su di lui per sviluppare il nuovo motore V6 turbo 1.6 del 2014.

ROBERT KUBICA. Il pilota di Cracovia è tornato a guidare. Lo ha fatto con la sua Renault Megane. E’ un altro passo in avanti verso una vita normale. Quanto all’ultima frattura, Kubica è riuscito a non farsi ingessare ed a proseguire la riabilitazione con un impegno costante e giornaliero di cinque ore. Il braccio destro è ritornato a livelli normali di estensione e flessione. La prossima scadenza è fissata a 90 giorni. Per fine aprile si saprà dove il polacco preferirà testarsi. Non è escluso che il primo passo avvenga con un simulatore.

KUBICA - FERRARI. Il piano che sulla carta attende Kubica una volta che tutti gli esami hanno assicurato un suo completo recupero è quello di riprendere la via della pista con una Ferrari del 2010 gestita dal reparto Clienti. L’ex pilota Renault lavorerà per Maranello allo sviluppo del nuovo motore V6 turbo da 1.6 litri che debutterà nel 2014 e, nel frattempo, si impegnerà per ritrovare il feeling con una monoposto di Formula 1. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, il sedile a fianco di Fernando Alonso nel 2013 sarà suo.

Dom 29/01/2012 da Manuel in

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Gianluca
Gianluca 29 gennaio 2012 20:30
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Io me lo auguro che Kubica possa affiancare Alonso nel 2013: meriterebbe quel sedile più di chiunque altro e sarebbe un premio per la buona volontà che sta mostrando per cercare di tornare alla vita di sempre.
Da ferrarista, però, temo che la stagione 2012 di Massa possa essere ancora peggiore del 2011 sia perchè dovrà confrontarsi con un probabile avversario in più (cioè Raikkonen), sia perchè più o meno già è consapevole di avere un piede fuori da Maranello: non credo che sarà molto contento se Kubica testerà la F10.

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Vator
Vator 29 gennaio 2012 20:43
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nella sfortuna sei stato fortunato.. ti aspettiamo in pista campione!!

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GLP
GLP 30 gennaio 2012 11:55
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E’ chiaro che tutte le terapie riabilitative servono più all’uomo che al pilota.
All’uomo per dargli motivazioni ad affrontare questa difficile parentesi di vita.
Il pilota rimarrà penalizzato,intanto per il tempo che scorre,poi perchè
probabilmente non ci sarà una ripresa piena. Purtroppo la storia del motorsport
è costellato di episodi in cui piloti che erano sull’orlo del grande salto sono stati
fermati da un incidente.Kubica che di fatto è affermato però perderà la possibilità
di dimostrare,avendo forti doti di pilotaggio,con risultati di alto livello,il suo valore
assoluto come top driver.

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Amigo_polonia 30 gennaio 2012 19:42
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Go Go Kubica, forza, Wracaj zdrów Robert, chcę oglądać F1 ,a bez Ciebie jest lipa ;(

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