F1, Ferrari ingaggia Hamashima: il capo Bridgestone aiuterà a capire le Pirelli

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Hirohide Hamashima ferrari

Gran colpo della Ferrari. Hiroide Hamashima, già direttore dello sviluppo Bridgestone in Formula 1, arriva a Maranello. Il suo compito è dirigere il reparto dedicato a capire e studiare il comportamento degli pneumatici Pirelli. Una decisione analoga era stata presa dalla McLaren lo scorso anno ed i risultati in termini di prestazione si sono immediatamente visti. A confermare la mossa è stato Stefano Domenicali nel corso di un incontro con la stampa al Wroom 2012 di Madonna di Campiglio. Quello di Hamashima è l’ennesimo colpo di mercato firmato dal team principal del Cavallino per rafforzare l’intera struttura. Altri nomi sono arrivati nelle ultime settimane o stanno per essere ufficializzati a breve.

HIROHIDE HAMASHIMAFERRARI. Così ha parlato Stefano Domenicali spiegando l’ingaggio di Hamashima:“Contribuirà a sviluppare la vettura e a risolvere i problemi di gomme visto che lo scorso anno abbiamo sofferto in alcune condizioni”. Suo anche il compito di fare da punto di collegamento tra il direttore tecnico Pat Fry e i referenti Pirelli.

NUOVI ARRIVI IN FERRARI. Non solo Hamashima. Stefano Domenicali ha spiegato che altri nomi nuovi sono approdati a Maranello con l’obiettivo di migliorare la squadra. Contro il fenomeno Newey, unico ed irripetibile, aveva detto in tempi non sospetti l’imolese a capo della Ferrari, si deve rispondere con tante personalità di qualità. Il suo progetto sta prendendo decisamente forma. Un altro personaggio di spicco ufficialmente sotto contratto da Gennaio è Steve Clark proveniente dalla Mercedes. “Ha assunto l’incarico di responsabile dell’ingegneria di pista – ha confermato Domenicali – analogamente ad Hamashima, risponderà al direttore tecnico Pat Fry.” All’interno dell’organico, inoltre, sono arrivati rilevanti spostamenti strategici come il passaggio dell’apprezzato Marco Fainello alla direzione tecnica della Gestione Industriale per assumere un importante ruolo nel delicatissimo ambito della simulazione. Questa precisazione mette a tacere, per il momento, alcune voci che davano il tecnico italiano in procinto di raggiungere Aldo Costa in Mercedes.

Foto: wikipedia

Mer 11/01/2012 da Manuel in

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Vator
Vator 11 gennaio 2012 19:01
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Speriamo… visto che uno dei tanti problemi della Ferrari negli ultimi anni è quello di mandare in temperatura le gomme…

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Cobra
Cobra 11 gennaio 2012 19:55
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Anonimo 12 gennaio 2012 10:22
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aiutera’ perche’ fa numero per il semplice motivo che quando ci sara’bisogno di dare la colpa a qualcuno ci sara’l'imbarazzo della scelta,piu’ sono e meglio e’ jajjja

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One 13 gennaio 2012 21:28
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ammazza che livello argomentazione

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Konrad 12 gennaio 2012 10:34
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jajajajajaja fai proprio ridere cojonazzo

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Takumi_Fujiwara 12 gennaio 2012 10:46
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Purtroppo c’è un fondo di verita in quello che dice anonimo. Le strutture snelle ed efficienti in pista favoriscono il successo. Pirelli dovrebbe già fornire i suoi tecnici per le squadre…Chiamare anche un esperto,ma di un’altro fornitore di gomme (con altre filosofie lavorative) non può che aumentare l’entropia nel team…
Personalmente ritengo che i numeri grandi servono solo in area sviluppo…

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alexander brandner
Alexander brandner 12 gennaio 2012 14:21
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Ogni rinforzo sul settore dei pneumatici e’ buono. Io spero che per la vettura 2012 si lavori anche sulle sospensioni / geometria dei componenti, dato che e’ un settore tra virgolette libero da troppe regole.

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GLP
GLP 14 gennaio 2012 02:15
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Non sanno più dove mettere le mani,o meglio le…gomme.Siamo all’assurdo in f1,un supertecnico
per capire il comportamento delle gomme,gli ci vorrebbe invece qualcuno che capisse il comportamento della vettura in relazione alle gomme.Confusione su confusione,non sapranno più a chi dare retta.
Invece di razionalizzare e snellire a tutto vantaggio della velocità di decisioni in pista,avranno bisogno
di un analista che esamini tutte le variabili,mentre intanto la concorrenza si invola.Come detto più volte
la loro unica certezza è Alonso,il resto è confusione man mano che la struttura invece che snellire si appesantisce.Ma una sorta di ministero la Ferrari lo è sempre stata,cambiare tutto perchè nulla cambi.

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GLP
GLP 14 gennaio 2012 02:15
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In primis naturalmente Domenicali.

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