F1: Bridgestone spiega le nuove gomme

Dopo il primo vero test collettivo con le vetture di F1 2007, la Bridgestone Motorsport, per bocca del responsabile dell’ingegneria in pista Kees van de Grint, ha spiegato come si stanno evolvendo i lavori delle squadre e quali sono le loro intenzioni nella fornitura degli pneumatici
La Brdigestone ha tenuto a precisare che in totale ci saranno quattro tipi di gomme da asciutto: dure, medie, morbide ed extra-morbide. Di volta in volta, in linea con il regolamento, verranno date due scelte per ogni GP.
Fino ad ora, spiega van de Grint, era stato provato un tipo di mescola. A Valencia, per la prima volta, le squadre hanno potuto farsi un’idea comparando le mescole MEDIE e quelle MORBIDE.
Si tratta delle specifiche che, verosimilmente, verranno utilizzato a marzo nel GP inaugurale di Melborune in Australia.
Secondo i risultati di questo primo test comparativo la differenza tra le due mescole è attorno al mezzo secondo con le morbide che, ovviamente, garantiscono maggiori prestazioni e aderenza mentre le dure danno maggiore stabilità nei tempi e meno problemi di graining.
Analizzando, poi, nello specifico l’adattamento e le prestazioni di ciascuna squadra Van de Grint non ha dubbi sull’andamento del prossimo campionato mondiale di F1:“Vedendo le varie prestazioni delle vetture 2007 e confrontando i metodi progettuali, ho la netta sensazione che la stagione che sta per cominciare sarà molto equilibrata. Ci sarà una lotta serrata e le prestazioni saranno molto vicine tra loro!”.








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Patrick Head: “La McLaren sara’ molto forte nel 2007″
04/02/2007 13.05.31
Secondo Patrick Head la McLaren e’ il team piu’ in forma al momento, in base alle prime indicazioni dei test invernali. “La McLaren appare molto forte” ha dichiarato il director of engineering della Williams. “Sono un buon team. Sono sicuro che hanno imparato molto sull’affidabilita’, perche’ proprio l’affidabilita’ gli e’ costata il campionato nel 2005, e non e’ stata al livello di Renault e Ferrari nel 2006″ ha spiegato ad Autosport.
“Quindi dovranno fare un po’ di progressi ma sono persone capaci e sono sicuro che ci riusciranno. Penso che Alonso sia un pilota molto completo, sia al volante che fuori dalla vettura, fara’ molto bene a mio parere”.
Secondo Head ci sono invece diversi punti interrogativi su Ferrari e Renault: “Per quanto riguarda la situazione della Ferrari e’ molto piu’ difficile da giudicare. Ovviamente c’e’ una nuova struttura di tecnici li’. Sono un team molto forte tecnicamente. La nuova vettura sembra stia facendo buoni tempi ma non so se sara’ in grado di lottare per il campionato, vedremo. La Renault e’ stata molto forte negli ultimi due anni. Ci sono ovviamente un po’ di dubbi sulla formazione piloti. Contando solo su Giancarlo Fisichella la Renault non avrebbe ottenuto gli stessi risultati ma sono sicuro che Giancarlo abbia capito che se vuole restare in F1 deve migliorare le sue prestazioni e si impegnera’ a fondo. Da quanto ho visto Heikki Kovalainen e’ un pilota molto completo e veloce ma le corse sono molto diverse dai test. In ogni caso per un pilota e’ difficile vincere il titolo al primo anno in F1, ma tutto e’ possibile. La nuova vettura sembra piuttosto buona. Anche la Honda e’ un punto interrogativo. Parlano sempre in grande e si stanno impegnando molto, sara’ interessante vedere come andranno. Stesso discorso per la Toyota, Ralf e’ stato molto veloce a Valencia, penso sappiano di avere molta pressione per i risultati. Sara’ una stagione molto interessante. Con molti cambiamenti”.