F1 2012, Raikkonen: voglio una Lotus forte!

  • Commenti (5)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

kimi raikkonen lotus gp 2012 presentazione

Kimi Raikkonen alza i veli sulla nuova Lotus E20 della stagione 2012 di Formula 1 e, nella sua prima intervista, mostra una gran bella grinta:“Voglio una macchina abbastanza forte per lottare per buoni risultati”. Il finlandese si sente già completamente affiatato con il suo nuovo team:“Sono contento con la squadra, sono brave persone ed è stato piacevole lavorare con loro nei due giorni in cui sono stato al volante della R30. Credo che ci divertiremo molto nella stagione che sta per cominciare e raggiungeremo buoni risultati”.

Kimi Raikkonen, Lotus F1 2012

“Ho realizzato che il mio desiderio era tornare a correre in Formula 1 quando ho partecipato alla NASCAR. Lì si corre gli uni contro gli altri a differenza del rally dove sei solo contro il tempo. Farò ancora e dei rally, ma non in questo momento”, ha spiegato Raikkonen. Il biondo di Espoo si affaccia alla F1 dopo due anni di assenza:“Nel 2010 non ho seguito molto la Formula 1 ma ho visto molte gare lo scorso anno. Non sembra cambiato molto ad eccezione delle zone di sorpasso che sono dventate più facili con l’apertura dell’ala mobile posteriore. Ma, mi chiedo, questo significa sorpassare? Che senso ha se l’avversario non si può difendere? Ad ogni modo, è qualcosa di buono per lo spettacolo”. La grande sfida che attende Raikkonen si chiama pneumatici Pirelli. Per lui saranno tutti da scoprire:“C’è grande differenza di velocità tra gomme nuove e vecchie ma non sono preoccupato perché darò il 100%”, ha ammesso.

Lotus GP E20, parla Eric Boullier

Eric Boullier, team principal Lotus GP, si gode la nuova filosofia che regna ad Enstone. Da squadra che tentava di sopravvivere, la scuderia ex-Renault si affaccia al 2012 con una gran bella coppia piloti e tante ambizioni. “E’ chiaro che ora dobbiamo mantenere la attese in pista portando avanti ancora una piena ristrutturazione che è cominciata un anno fa – ha spiegato Boullier - ora abbiamo un obiettivo chiaro: diventare un top team per il 2013 e lottare per il quarto posto nel 2012. Non puoi tornare ad essere campione del mondo in un giorno o in un mese. Hai bisogno di tempo”, ha ribadito il capo Lotus GP.

Dom 05/02/2012 da Manuel in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
GLP
GLP 5 febbraio 2012 19:16
Subtract karmaAdd karma2 Punti

Raikkonen forte,Lotus forte,risultato forte,glielo auguro!!!

Rispondi Segnala abuso
KingRaikkonen
KingAlonso 5 febbraio 2012 20:18
Subtract karmaAdd karma2 Punti

dai kimi !!!

Rispondi Segnala abuso
Gianluca RB
Gianluca RB 5 febbraio 2012 20:25
Subtract karmaAdd karma5 Punti

un top driver!! il titolo del 2007 ci mise molto del suo per portarlo a casa, anche se hamilton ed alonso si pestarono i piedi da soli… molti fattori determinanti tolsero titoli meritati a kimi, e finalmente quell’anno poté scrivere il suo nome nell’albo d’oro… dove a mio avviso dovevamo leggerlo almeno un altra volta.. 2005 soprattutto

Rispondi Segnala abuso
Gianluca
Gianluca 5 febbraio 2012 22:29
Subtract karmaAdd karma2 Punti

Mi dispiace che la Lotus abbia come obiettivo solo il quarto posto nel Mondiale: ormai la sua stagione di apprendistato l’ha fatta (il 2011) e Raikkonen, essendo un campione (non solo del Mondo ma uno dei migliori piloti in attività) meriterebbe sempre di avere a disposizione una monoposto in grado di lottare per il titolo, ma già se riuscisse a vincere almeno due o tre gare quest’anno, nella stagione di rientro, sarebbe un ottimo risultato.
Ma non sarà facile scavalcare la Mercedes nel Mondiale costruttori: Rosberg e Schumacher sono molto ambiziosi, Nico va ancora alla ricerca della prima vittoria (e io spero che ci riesca: spero che non diventi il nuovo Heidfeld, innumerevoli volte secondo ma senza successi all’attivo) e Michael del primo podio dal suo rientro alle gare (che ormai risale a due stagioni fa).
Che arrivi per il terzo anno consecutivo al quinto posto ne sono certo, sul quarto avrei qualche dubbio in più.
Gianluca RB, sono d’accordo: Raikkonen senza le rotture nel 2005 si sarebbe giocato il titolo con Alonso fino alla fine, e forse anche nel 2003 contro Schumacher se anche allora la sua McLaren fosse stata più affidabile (come al Nurburgring, quando era in testa e ruppe il motore, o ad Hockenheim, quando fu coinvolto in un incidente di gruppo alla prima curva).

Rispondi Segnala abuso
ZioGaez
ZioGaez 6 febbraio 2012 01:45
Subtract karmaAdd karma2 Punti

bravo Kimi, è già un buon segno vederti ottimista e il tuo desiderio di ritornare in F1 ti darà la forza di ottenere dei buoni risultati, consapevole di aver bisogno di tempo per tornare ad essere campione del mondo o quantomeno per giocarselo.

Rispondi Segnala abuso