F1 2010: la McLaren dorme sonni tranquilli

Martedì, 9 Marzo 2010.

Tanto rumore per nulla. Le polemiche intorno al fantomatico alettone della McLaren, che dopo i test di Barcellona aveva suscitato dei sospetti da parte di Red Bull e Ferrari tanto da spingere i due team a chiedere alla FIA di controllarne personalmente la conformità al regolamento, sembrerebbero non destare alcuna preoccupazione in casa dei diretti interessati. La McLaren ha infatti recentemente dichiarato di prepararsi alla prima gara della stagione con la coscienza completamente pulita, in attesa che la FIA confermi la regolarità del design della monoposto entro la fine di questa settimana.

MP4-25. Charlie Whiting, direttore tecnico della FIA era stato invitato personalmente a Woking dal team inglese, per verificare l’ala della nuova MP4-25 e mettere così la parola fine alla questione. Le ultime notizie davano per certo il viaggio di Whiting presso il quartier generale della McLaren nella giornata di venerdì scorso, ma il suo volo alla fine è stato cancellato. Il controllo verrà quindi effettuato alla fine di questa settimana, direttamente sul circuito di Sakhir, in Bahrain. Secondo la scuderia austriaca Red Bull Racing, il design della parte posteriore della MP4-25, sarebbe stato intelligentemente studiato in modo da conferire una maggiore stabilità all’alettone e, conseguentemente, maggiore velocità alla monoposto alle alte velocità. Durante la scorsa settimana, la McLaren aveva già dichiarato di sentirsi totalmente tranquilla in merito alla questione, dichiarando che il team era stato in costante contatto con la FIA nel corso delle fasi di progettazione della vettura, proprio per non incorrere in eventuali irregolarità.

 
JONATHAN NEALE. Jonathan Neale, amministratore delegato della scuderia inglese, si è detto sicuro del fatto che non sussista nessun problema: “Charlie (Whiting) continua a dire di essere sereno. Mi dispiace che abbia dovuto cambiare i suoi piani, perché sarebbe stato bello avere l’opportunità di mettere fine a questa storia qui in Inghilterra, ma siamo comunque molto sereni a riguardo. Abbiamo parlato con Domenicali, e con alcuni dirigenti di altri team. È normale che vogliano avere dei chiarimenti, ma non c’è davvero nulla di ambiguo, siamo sicuri che la macchina sia legale.” Neale ha proseguito annunciando che il team ha già messo a punto un “piano alternativo”, nell’eventualità che si verifichino dei problemi con l’alettone. Il pacchetto sostitutivo non sarebbe molto diverso, ma la scuderia ha comunque deciso di mettere le mani avanti nel caso il verdetto non giochi a loro favore. “Siamo pronti a seguire il consiglio che la FIA vorrà darci, nell’interesse della maggior trasparenza possibile. Se ci trovassimo a dover seguire una strada differente, è comunque nostro dovere correre, per questo abbiamo previsto un’alternativa, ma non vorrei dedicarci troppo impegno, dal momento che mi aspetto di non doverla utilizzare.”

 
RED BULL RACING. Riguardo alle accuse mosse da Red Bull, secondo Neale, il team austriaco non avrebbe pienamente compreso il lavoro svolto dalla McLaren, per questo avrebbe chiesto alla FIA di intervenire. “Sono certo che alla Red Bull sappiano abbastanza bene quello che sta succedendo con la nostra monoposto, non l’hanno ancora capito del tutto, ma lo faranno presto.”

 
MONDIALE 2010. In occasione del primo appuntamento della stagione la McLaren ha intenzione di apportare alcuni miglioramenti alla vettura, dopo che già a Barcellona gli aggiornamenti sperimentati avevano portato ad un netto miglioramento del passo. “Ci saranno dei piccoli accorgimenti si, ma essenzialmente continuiamo a concentrarci sui dettagli riguardo all’efficienza dei pit stop. Gli sviluppi aerodinamici non saranno molto superiori a quanto già visto a Barcellona” ha concluso Neale.

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Commenti (21)

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Anonimo

Dopo la spy-story,continuano a fare i furbi anche con gli alettoni,questi Inglesi sono proprio squallidi,non sono capaci di vincere in modo PULITO.
Dovrebbero radiarli a vita!Mi meraviglio che esistano ancora tifosi(SE SI POSSONO DEFINIRE COSI’) della MC LAREN…pardon” MC - LADREN”.

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Mauro giarrizzo

Tua madre ha messo al mondo un figlio strano

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DAVIDE78

PER SIRO : io ho letto su siti inglesi e tedeschi che CHARLIE WHITING ha già in mano i disegni dell’alettone posteriore della MCLAREN e vorrei precisare che le verifiche tecniche su una monoposto sono una prassi al Giovedì precedente ogni gp…..le parole di MARTIN WHITMARSH e NEALE mi lasciano tranquillo, insomma in MCLAREN non sono degli sprovveduti !!…..
credo che intorno a tutta questa vicenda si stia facendo un enorme confusione, ho letto interpretazioni più disparate sulla vicenda dell’alettone posteriore, c’è chi parla di SCANALATURA su tutta la lunghezza (75 cm.) dell’alettone, c’è chi sostiene che invece il segreto sia una “fessura” presente nei 15 cm. centrali dell’alettone, che incanalerebbe il flusso che entra dall’airscope e fuoriesce dal cofano motore a forma di pinna…..DOVE STA’ LA VERITA’ ?…….

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DAVIDE78

ECCO SVELATO IL SEGRETO DELL’ALA POSTERIORE DELLA MCLAREN: L’aria, aspirata dall’airscope sopra al motore, attraversa le canalizzazioni interne alla pinna (che infatti è di dimensioni molto pronunciate) fino ad essere “sparata” all’interno di una fessura longitudinale che attraversa il flap stesso per quasi tutta la sua lunghezza, e di qui espulsa.
L’aria espulsa dalla fessura provoca il distacco della vena fluida che lambisce la parte inferiore del flap e quindi un brusco decadimento del carico aerodinamico.
Questo effetto si ottiene solo in rettilineo, riducendo così drasticamente la resistenza all’avanzamento e permettendo di aumentare la velocità massima anche di 10 km/h, secondo indiscrezioni.
Di fatto si provoca l’induzione del fenomeno cosiddetto di stallo.
LA FAMIGERATA FESSURA, già sperimentata in passato da altri team, tra cui la BMW l’anno passato, NON RAGGIUNGE LE PARATIE, per cui il flap risulta di fatto un unico elemento, come previsto dal regolamento tecnico, per qui perfettamente REGOLARE.

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Zio Ture

La fia non ha ancora effettuato la Verifica inoltre secondo questo articolo la Mclaren avrebbe anche un ulteriore sistema non a norma.

http://www.f1grandprix.it/

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DAVIDE78

Il REGOLAMENTO TECNICO impone che gli alettoni posteriori siano di soli 2 elementi, guardando attentamente l’ala della MCLAREN dalla parte posteriore dell’elemento stesso si nota chiaramente che l’intaglio, presente sul flap non raggiungere le paratie laterali, per cui non si viene a creare un 3° flap che sarebbe chiaramente irregolare…..ecco è proprio questo il segreto per rimanere attaccati al regolamento: L’INTAGLIO NON RAGGIUNGE LE PARATIE LATERALI DELL’ALETTONE POSTERIORE.

x anonimo

caro anonimo prima di sparare sentenze sulla mclaren aspettiamo giovedi cosa succederà e poi ne dicudiamo con calma

ZIO TURE aiutami a capire un pò secondo questo articolo quindi dovrebbe essere un sistema per aumentare il carico ?

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DAVIDE78

GENNY se l’ANONIMO fosse un pò più obiettivo e sapesse che il regolamento tecnico impone 2 flap all’alettone posteriore non direbbe certe cose, difatto la scanalatura sul flap dell’ala non è estesa per tutta la lunghezza dell’alettone ma finisce prima di arrivare alle paratie laterali, per qui non viene a formarsi un ulteriore flap aggiuntivo…..

piuttosto invece di parlare sempre del passato di 3 anni fà pensiamo che non meno di 3 giorni inizia il mondiale

Si Davide.. Ehm… ma è quello che dicevamo da un bel pò :roll:, ma ti ricordo che questa è ancora una SUPPOSIZIONE.
Comunque non mi trovo d’accordo sul motivo della regolamentazione.. cioè mi spiego meglio… per quel che ne so del regolamento credo che questo sistema sia perfettamente regolamentare. Ma non credo che il motivo di tale regolamentazione sia dovuta al fatto che l’intaglio non raggiungere le paratie laterali.
Altrimenti se fosse solo per questo tutti gli slot centrali anzichè vederli lunghi 15cm li potremmo vedere lunghi QUASI per tutta l’ala eccetto qualche centimetro che sarebbe sufficiente a considerarli un UNICO elemento.(ed ovviamente non è così).
.
PS: quello che provavano già in passato gli altri team era lo stesso concetto ma veniva fatto tramite il permesso regolamentare di avere alettoni a più elementi.
Ma con gli anni la FIA ha limitato sempre di più e questo è un escamotage.
Riguardo alla presunta fessura dell’anno scorso della BMW.. io ancora di foto NITIDE non ne ho viste.. :roll:
In ogni caso la fessura è un conto.. mentre tutto il condotto nell’airscope che si congiunge è un altro.
Se anche fosse che la BMW ha il merito di aver introdotto per prima questa fessura, la McLaren ha il merito di averla integrata con un sofisticato sistema di condotti. ;)
.
PPS:Non si induce lo stallo.
.
▄▀▄▀▄▀▄▀▄▀▄ W MCLAREN!!! ▄▀▄▀▄▀▄▀▄▀▄

Ciao Siro,
tu sostenevi che l’aria sparata era per impedire o ritardare il distacco… io invece sostenevo(come ha detto DAVIDE sopra) che lo scopo era quello di anticipare il distacco della vena fluida per fare decadere il Drag..

vedremo come andra a finire.. :)

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AVATAR
Zio Ture

Ho cercato su miglia di foto del 2009
La Bmw non aveva l’ala con la Fessura

Ecco diverse foto

http://f1.f-e-n.net/images/f1/20090605/tech/bmw/2003.jpg

http://f1.f-e-n.net/images/f1/20090522/bmw/001.jpg

Invece ho trovato una cosa interessante

http://f1.f-e-n.net/images/f1/20090824/race/020.jpg

Le famose prese aria della Mclaren regolabili dal pilota c’erano gia’ sulla BMW, forse…

http://f1.f-e-n.net/images/f1/20090926/zoom/042.jpg

Ecco una foto di un dettaglio del foro BMW 2009.

Comunque la Mclaren avra’ necessariamente studiato una versione senza pinna, perche’ nei circuiti veloci come Monza o Spa sarebbe un grosso handicap.

Ron…
http://www.acof.biz/untitled1/f1/AIRSCOPEALASPflusso.jpg ;)
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▄▀▄▀▄▀▄▀▄▀▄ W MCLAREN!!! ▄▀▄▀▄▀▄▀▄▀▄

Ron.. quello che io credo e di cui sono assolutamente certo è che nel dorso dell’ala SOPPRATTUTTO ALLE alte velocità non esiste nessuna vena fluida!!
Se ci fosse una vena fluida significa che la pressione è regolare.
Invece così non è perchè OVUNQUE sul dorso dell’ala si crea una zona di DEPRESSIONE tale che si verifica appunto lo stallo
Quì un immagine (anche se non credo che tu ne abbia bisogno ma è per rendere meglio l’idea) http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/8d/StallForm...
.
Questo crea attrito all’alettone ed aumenta ancora di più la resistenza all’avanzamento. I team quindi “iniettano” aria nel mezzo del dorso dell’ala per RICREARE UNA SORTA DI VENA FLUIDA!!! Che sia tramite una fessura o che sia tramite più elementi non ha importanza.. ma la sostanza è questa..
Come puoi ben notare le nostre idee sono esattamente opposte :-) ..speriamo di sentire una spiegazione dai diretti interessati :-D
.
Zio.. sinceramente non ho capito se quando affermi che la BMW non aveva la fessura lo dici in senso ironico o cosa.. Preciso che ovviamente io non mi riferisco alla comune fessura che tutti hanno ma bensì a quello che sembra una fessura ULTERIORE ai LATI dello slot centrale!
Riguardo le prese d’aria quella della McLaren non è una novità.. anche la renault mi pareva avesse una presa d’aria in quella zona e non vorrei sbagliare ma anche la F2007 mi sembra di ricodare.
Per Monza o Spa non credo che la pinna sia un handicap. Questa è una evoluzione di pinna.. e sembra studiata apposta per le alte velocità.. quindi direi che ANZI.. in piste con velocità di punta alte potranno essere avvantaggiati.
.
PS: Che io sappia il regolamento non consente al pilota di comandare dispositivi aerodinamici (eccetto l’alettone anteriore)
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▄▀▄▀▄▀▄▀▄▀▄ W MCLAREN!!! ▄▀▄▀▄▀▄▀▄▀▄

@Siro

1) la foto che hai postato mostra un profilo alare semplice(diciamo di AEREO) e non c’entra molto con un alettone di F1.. credimi.. generano FORZE in modo totalmente diverso..

2)Lo stallo nel caso di un profilo alara normale avviene cambiando l’angolo di attacco.. nel caso di una F1(l’angolo non varia) avverebbe per variazione del gradiente di pressione.. e non è vero che dietro l’alettone non c’è vena fluida.. c’è ECCOME!!!(basta guardare il FLOW VIZ usato dalla McLaren durante i TEST) magari non su tutta la sua lunghezza ma c’è.. fidati..

3)amettiamo(come dici tu) che il sistema McLaren fosse li per rienergizzare il flusso.. avremo quindi un incremento della DEPORTANZA.. peccato pero che ci verificherebbe un incremento della RESISTENZA AL ROTOLAMENTO il che non va proprio bene per gli pneumatici… quindi ipotesi da SCARTARE secondo me..

4)Flussi potenziali, flussi potenziali, flussi potenziali.. That’s the key!!

5) La Fluidodinamica così come la meccanica quantistica è una disciplina delle volte NON INTUITIVA.. conviene in certi casi NON usare il buon senso…

6) Sono sicuro di cio che dico.. :)

p.s: studi ingegneria o sei solo appassionato??

@Siro

Mi sono accorto di aver usato in modo errato il termine “VENA FLUIDA”, termine non valido in regime TURBOLENTO… volevo dire “FLUIDO” (ormai sono anni che ho dato Fluidodinamica e la memoria mi gioca scherzetti.. LOL )

per completare poi il discorso sull’alettone McLaren voglio aggiungere che portare in STALLO l’alettone posteriore aumenta sì, il DRAG che deriva dalla differenza di pressione a monte e a valle, ma diminuendo la DEPORTANZA, diminuisce anche il DRAG(INDUCED DRAG) ad esso associato… e in totale avremo un bilancio favorevole per il nostro obiettivo….

@Siro

L’alettone posteriore di tutte le monoposto del CIRCUS è diviso in due elementi proprio per “energizzare” il flusso come dici tu e ritardare al massimo il “distacco” aiutandosi dall’aria che passa dallo slot centrale e massimizzare cosi la DEPORTANZA…

Ma il caso McLaren quest’anno è ben diverso….

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Takumi_Fujiwara

Ma stiamo parlando di Ipersostentatori Soffiati?

Ron.. la raffigurazione che ho postato non è di un aereo! Cioè… almeno.. il mio intento era quello ovviamente di rappresentare un alettone posteriore di F1. So di non essere un artista al PC ..ma ti assicuro che se avessi voluto raffigurare un aereo non avrei disegnato questo ;)
.
Oltre ad andare per intuito mi sono basato sulle moltissime raffigurazioni di fluidodinamica che ho già visto in passato. E sopprattutto mi sono basato sul Flow Vis che la McLaren ha portato in pista.
E non mi pare molto distante dal risultato che la McLaren ha effettivamente. Proprio guardando il fluido di visualizzazione verde ci si può accorgere di quanto flusso riescono a mandare dietro all’ala che altrimenti ne avrebbe davvero pochissimo tanto che la vena fluida si stacca dopo appena 2cm.
Quì c’è una foto abbastanza chiara del risultato del Flow Vis http://img138.imageshack.us/img138/7599/valenciafebtest5a.jp...
.
Il termine “vena fluida” è corretto finchè si parla di moto laminare. Quando invece a velocità più alte si passa al regime turbolento si ha il distacco della vena fluida provocando lo stallo(e diminuendo drasticamente la deportanza).
Quindi sono d’accordissimo con te quando affermi che oltre a crearsi più Drag dovuta alla differenza di pressione (trascinamento) da un altro aspetto si riduce allo stesso tempo il drag perchè la deportanza cala notevolmente. Ed il risultato totale è che la resistenza è MINORE.
Su questo sono perfettamente d’accordo.. hehe il problema è che non sono d’accordo sul fatto che si verifica effettivamente questo STALLO!!
E’ proprio quì su questo punto che siamo in disaccordo ;-)
.
Io non vedo come è possibile che INNIETTANDO un flusso d’aria ad alta pressione.. parallelo al flusso che già scorre sottostante si possa creare un moto turbolento. :roll:
Se avessero voluto un effetto così non credo che l’indirizzazione di questo flusso sarebbe stato aderente al dorso dell’ala (creando di fatto una vena fluida).
Se il vero scopo era quello di SPACCARE la vena fluida sul dorso dell’ala.. allora si sarebbe visto un flusso indirizzato O perpendicolarmente al flusso che già scorre tra i due elementi o addirittura un flusso che và verso il basso!! (Allora li sai che bel turbolento potente che viene :D )
.
Io credo perciò che il sistema McLaren ha semplicemente lo stesso scopo che ha il flusso che tutti hanno tra i 2 elementi dell’elettone.. cioè quello di “energizzare” il flusso riequilibrando la depressione.
:)
.
▄▀▄▀▄▀▄▀▄▀▄ W MCLAREN!!! ▄▀▄▀▄▀▄▀▄▀▄

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